L`Assessore Oscar De Bona ha visitato l`Argentina

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L`Assessore Oscar De Bona ha visitato l`Argentina
O
L’ cchio Veneto
Un' occhiata sulla comunità veneta ed italiana dell'Argentina
ANNO 1 N*3 Settembre 2007
L`Assessore Oscar De Bona ha visitato l`Argentina
L a R e g i o n e Ve n e t o p a r t e c i p e r à a l l e c o m m e m o r a z i o n i p e r i l C e n t e n a r i o d e l Te a t r o C o l o n
L'Assessore ai Flussi Migratori arch.
Oscar De Bona ha realizzato, una
breve ma intesa visita all'Argentina,
invitato al Seminario “Lecciones y
experiencias del Programa URB-AL.
La contribución de las políticas
locales y regionales a la cohesión
social y territorial' organizzato dalla
Commissione Europea e che si è
tenuto nella città di Rosario dal 3 al 5
luglio u.s. Il Seminario ha riunito
quasi 150 delegati di una novantina
di municipi, provincie e regioni
dell'America Latina e dell'Unione
Europea. L'Assessore ha colto anche
l'occasione per incontrare informalmente
le comunità venete di Rosario e Buenos
Aires.
La Regione e il Centenario del Colon
Ma prima di recarsi a Rosario, l'arch. De
Bona, accompagnato da alcuni dirigenti
del CAVA (tra cui l'Ing. Esteban Roni e il
Sig. Luciano Stizzoli) ha dedicato la
giornata del lunedì 2 luglio per
programmare i festeggiamenti per il
Centenario del Teatro Colon.
Infatti nel 2008
(precisamente il 25
maggio) si compie un
s e c o l o
dell'inaugurazione
del Teatro Colon di
Buenos Aires, e
tenuto conto che il
costruttore del Teatro
Francesco Pellizzari
era nato a Sospirolo,
la Regione Veneto ha
deciso di partecipare
De Bona e dirigenti veneti a Buenos Aires
anche essa delle
iniziative commemorative.
L’Assessore De Bona ha incontrato i
rappresentanti del governo
municipale, il Console Generale
d'Italia a Buenos Aires Dott.
Giancarlo Curcio e il Direttore
Generale del Teatro Colon dr.
Leandro Iglesias, con i quali si sono
tracciate le prime bozze delle
iniziative in comune.
I lavori di costruzione dell'attuale Teatro
Colón iniziarono nel 1889 sotto la guida
dell'architetto italiano Francesco
Tamburini, morto improvvisamente nel
1890 e sostituito dal suo allievo Vittorio
Meano (che introdusse qualche
modificazione al progetto). Ma i lavori si
L'originario Teatro Colón sorgeva
in prossimità alla Plaza de Mayo.
Costruito su progetto dell'ing.
Carlos E. Pellegrini (padre), aveva
una capienza di 2.500 spettatori.
Inaugurato il 27 aprile 1857 con La
traviata, il teatro fu chiuso già nel
1888 e attualmente è sede della
Banca Centrale argentina.
In seguito alla chiusura del vecchio
Teatro Colón, il 20 ottobre 1888 venne
promulgata la legge n. 2381 volta ad
avviare le procedure per la costruzione di
un nuovo teatro che, nell'intento delle
autorità, doveva essere inaugurato nel
1892.
L’incontro con i dirigenti CAVA
L'Assessore ha anche incontrato la
comunità veneta di Rosario, martedì
3 luglio.
CONTINUA A PAG. 9
Zacchia, l'Arch. De Bona e Gazzola
L'inaugurazione si tenne il 25 maggio
1908 con l’Aida di Giuseppe Verdi.
Francesco Pellizzari
Il Teatro Colon, è un orgoglio anche per
la comunità veneta argentina, giacchè il
costruttore di questo monumento
edile fu il bellunese Francesco
Saverio Pellizzari, nato a Sospirolo il
26 de giugno 1856.
Alla età di 28 anni emigra in
Argentina e si stabilisce a Buenos
Aires lavorando nel settore edile.
Assieme Italo Armelini, danno vita a
'Pellizzari e Armelini' ditta edile che
sarà la responsabile della costruzione
del Teatro Colon.
arenarono a causa di problemi politici
legati soprattutto all'ubicazione del
nuovo edificio. Nel 1904, morì anche
Meano e i lavori furono completati sotto
la supervisione dell'architetto belga
Jules Dormal.
CONTINUA A PAG.. 9
La Regione Veneto e il Comune di
Sospirolo, con la collaborazione del
CAVA, hanno deciso di pubblicare un
libro sulla Costruzione del Teatro
Colon, iniziativa che è promossa da
Amalia Pellizzari nipote del
costruttore Pellizzari.
I l Te a t r o C o l o n e F r a n c e s c o P e l l i z z a r i
Il Teatro Colón di Buenos Aires è da
considerarsi uno dei più grandi
dell'America del Sud. La struttura
magnifica e l'impegno costante nella cura
e nelle rappresentazioni ne fanno un
monumento dell'arte teatrale e della
lirica.
Il teatro si trova vicino alla
famosissima Avenida 9 de Julio.
El arquitecto De Bona, ministro regional
para los flujos migratorios, realizó una
breve visita a la Argentina, invitado a
participar del Seminario ' “Lecciones y
experiencias del Programa URB-AL. La
contribución de las políticas locales y
regionales a la cohesión social y
territorial' organizado en Rosario por la
Comisión Europea
Poco dopo Pellizzari fece ritorno a
Sospirolo dove costruisce la sua Villa
Pellizzari, ma con l'arrivo del fascismo
decide di tornare in Argentina dove
muore nel 1931.
In memoria sua la Casa di Riposo di
Sospirolo porta suo nome dal 1949.-
ASSITENZA SANITARIA
PER GLI ITALIANI
INDIGENTI
Sembra cominciano ad arrivare i primi
risultati del lavoro dei nostri rappresentanti
a Roma: alcune delle le promesse elettorali
sono in procinto di diventare realtà, tra
queste il nuovo programma di assistenza
sanitaria. Un programma che consentirà
l'accesso gratuito all'assistenza sanitaria a
migliaia di connazionali bisognosi, con un
servizio fornito da una ditta privata.
PAG. 3
Tournée Argentina del
Complesso Bandistico
'Amici della Musica' di
Pieve d'Alpago
PAG. 7
L'Occhio
Veneto
Periodico della Comunità
veneta e italiana dell'Argentina
STAFF
Direttore
Mariano Gazzola
Redazione
Agostina Zaros
Karin Orlandi
Ricardo Buttazzi
Luciano Stizzoli
Marcelo Carrara
Lidia Deon
EDITORIAL
Cari amici lettori,
Como podrán leer, desde esta misma editorial, hemos decidido a partir de este número utilizar con más frecuencia el idioma
castellano. Siguiendo las recomendaciones de un dirigente amigo, y sin renunciar a la de nuestra 'lengua madre' (vehículo de
nuestra cultura italiana), hemos incluido una breve reseña en castellano en casi todos los artículos en italiano. Lo hacemos
con la intención de poder llegar a todos los venetos inclusive aquellos que no tienen familiaridad con el italiano.
El llegar a todos sin exclusiones es también el objetivo del plan de Asistencia Sanitaria para los italianos indigentes que el
Gobierno italiano piensa poner en práctica desde enero 2008 y al cual nos referimos en el artículo de la tercera página de esta
edición. Este servicio de asistencia social se inspira en la experiencia del proyecto AVA que la Región del Veneto brindó a los
corregionales de argentina durante los años 2005 y 2006, programa ideado y presentado a la Región por la anterior Comisión
Directiva del CAVA. Un hecho que nos llena de orgullo y nos impulsa a seguir desarrollando nuevas propuestas para
beneficio no sólo de la comunidad veneta sino de toda la italianidad en argentina.
No quiero despedirme sin compartir con ustedes, en especial con los más jóvenes que suelen ser los usuarios más asiduos de
las nuevas tecnologías, una buena nueva: desde el mes de septiembre contaremos con un nuevo canal de comunicación la
pagina web www.federacioncava.com.ar que esperemos visiten pronto.
El director.
Disegno
Mariano Gazzola
Agostina Zaros
Hanno Collaborato
Luisa Fusaro
Federico De Cristo
Julieta Alvarez
Esteban Roni
Claudio Dalla Marta
Susana Colombo
Impreso en:
CIR
Centro de Impresión Rotativa
Ruta 88 km. 3,5 Mar del Plata
Tel. (0223) 456-4211
Editor
CAVA - Comitato delle
Associazioni Venete
dell'Argentina
Propiedad de derecho de autor en
trámite.
INDICE
Il Partito Democratico e il Partito della Libertà:......pag.3
Assitenza sanitaria gli indigenti italiani..................pag. 3
Morto Alberto Signoretto......................................pag. 10
Bandi di borse e concorsi.................................... pag. 11
La Comunità italiana e il Sistema Italia ..................pag. 4
La Universidad de Rio Cuarto................... ............pag. 5
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica........ pag. 12
De Bona: Lingua italiana e integrazione sociale.........pag. 12
Meeting dei Giovani Veneti nel Mondo................pag. 12
L’InterComites si è riunito a Rosario .....................pag. 6
VII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.....pag. 6
De Bona incontra Zagolin...................................... pag. 6
‘San Cayetano’ il veneto più’ famoso...................pag. 13
Il CAVA siè riunito a La Pampa ........................... pag. 8
Nuovo anniversario della Bellunese ................... pag. 14
ITALVIN 2007 .....................................................pag. 14
Escritoras venetas-argentinas en la Feria del Libro.....pag. 14
I Veneti alla FITECMA.........................................pag. 14
De Bona ha visitato l'Argentina ...............................pag.9
El Teatro Colon y Francisco Pellizzari ..................pag. 9
Aniversario del GITEC....................................... pag. 15
Concierto Barbero de Sevilla ............................ ..pag. 15
C.R. Trevisano di La Plata....................................pag. 10
Rosario: nuovo direttivo della GVR.....................pag. 10
La Regatta Storica................................................ pag. 16
Tourneè della Banda di Pieve di Alpago ................pag. 7
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Il Partito Democratico e il Partito della Libertà:
l'Italia verso il Bipartidismo?
Il Partito Democratico (PD) è il
progetto di un nuovo partito
politico di centro-sinistra, la cui
nascita è prevista per il 14
ottobre 2007. L'intento del
costituendo partito è riunire i
moderati de L'Unione (alleanza
di governo).
dell'Ulivo, dopo l'approvazione
del regolamento per le primarie
del PD, ha scelto di non
partecipare alla fondazione del
nuovo partito.
Il progetto, che ha in Romano
Prodi (attuale Presidente del
Consiglio) il suo principale
sostenitore ed
Aderiscono al progetto
ispiratore, prevede
i due grandi partiti di
la costituzione di un
G o v e r n o :
i
partito unitario che
Democratici di Sinistra
unisca le cosiddette
(Social riformisti) e La
"culture riformiste
Margherita ( Centristi
italiane", cioè quella
riformisti), e altri
c r i s t i a n o parititi minori: i
l
democratica e
Partito Democratico
sociale, quella
Meridionale (centristi
liberale e liberale
federalisti), il
sociale, quella
movimento Progetto
socialdemocratica
Sardegna (Centristi
nonché culture
Romano
Prodi
federalisti), il
p o l i t i c h e
movimento Alleanza
maggiormente
dei Riformisti, il movimento
legate alla storia degli ultimi
Italia di Mezzo (fondato da
decenni come l'ambientalismo.
Marco Follini, CattoliciTra gli obiettivi del progetto, vi è
liberali),
il
movimento
anche l'intenzione di un
Socialisti liberal per il Partito
coinvolgimento
democratico, il movimento
maggiore della società
Ecologisti per l'Ulivo
civile e del cosiddetto
(Ambientalisti riformisti).
"popolo delle primarie".
Rimangono invece fuori dal
progetto altri partiti della
Unione: l'Italia dei valori di
Antonio Di Pietro (che avendo
rifiutato di sciogliere il proprio
movimento è stato escluso dalle
"Primarie del 14 ottobre" cui
pure si era candidato), i partiti
che fanno parte della
Costituente Socialista
(Socialisti democratici italiani, I
Socialisti Italiani) nonché la
Sinistra Democratica (exSinistra-DS). Il Movimento
Repubblicani Europei, fin
dall'inizio partecipe al progetto
politica nasce in
contrapposizione al Partito
Democratico, da un'idea di
Silvio Berlusconi prima delle
elezioni politiche 2006, con
l'intenzione di unire in un unico
soggetto tutti i partiti che si
riconoscono nella Casa delle
Libertà.
Attualmente, nessuno dei partiti
alleati di Berlusconi sembra
voler entrare a far parte del
nuovo partito; solo Alleanza
Nazionale insieme a Forza Italia
è più possibilista sulla possibile
costituzione del partito unico.
Berlusconi ha spiegato che il Pdl
è stato registrato dalla Brambilla
perché se la creazione del partito
unico non dovesse andare a
buon fine, il nome e il simbolo
registrati verrebbero usati per il
futuro partito dei Circoli della
Libertà, il quale si
affiancherebbe ad Forza Italia,
Allenaza Nazionale, Unione
Democratici Cristianie Lega.
All'inizio, negli
auspici di molti
nelle coalizione, il
partito dovrebbe
Il Partito della Libertà
nascere come
(Pdl) è un possibile
federazione dei
partito politico che
partiti già
dovrebbe sorgere
esistenti. Il
nell'ambito del centrop o s s i b i l e
destra, costituendo la
segretario è stato
fusione di vari partiti che
indicato da
attualmente fanno parte
Berlusconi nella
Silvio Berlusconi
della Casa delle Libertà
persona di
dopo le elezioni
Gianfranco Fini.
politiche del 2006.
La rivista Panorama, in una
Il nome e il simbolo del partito
indiscrezione, ha indicato
sono stati registrati
invece come successore la stessa
ufficialmente da Michela
Michela Vittoria Brambilla.
Vittoria Brambilla il 6 agosto
2007. Questa formazione
El Partito Democratico (PD) es el proyecto de un nuevo partido político italiano de centro izquierda, que tendría que
nacer el 14 octubre 2007. La intención es reunir a todos los moderados de L'Unione, la alianza oficialista. Adhieren al
mismo los dos grande partidos del Gobierno: los Democraticos de Izquierda y La Margherita (centristas) y otros
muchos partidos menores. Quedan en cambio fuera otros partidos de L'Unione, como Italia dei Valori (Antonio di
Pietro), y los que hacen parte de la Constituyente Socialista. El proyecto que tiene en Romano Prodi (actual Primer
Ministro) su principal sostenedor y inspirador, prevé una asamblea constituyente de un partido unitario que reúna las
'culturas reformistas italianas' es decir la cristriano-democrática y la socialdemocratica, a través de la realización de
primarias abiertas.
El Partido de la Libertad (Pdl) es un 'posible partido' que tendría que surgir en el sector del centroderecha, fusionando
los partidos que actualmente hacen parte de la alianza electoral 'Casa de la Libertad'. El nombre y el símbolo del
partido han sido registrados oficialmente por Michela Brambilla el 6 de agosto. Esta formación política nace como
contraposición del Partido Democrático, de idea de Berlusconi anterior a las últimas elecciones. Actualmente
ninguno de los partidos aleados a Berlusconi parece querer entrar en el nuevo partido. La más cercana a la idea del
partido único además de Forza Italia- es Alleanza Nazionale. Inicialmente muchos en la colación de centro derecha,
querrían constituir una federación de los partidos ya existentes sin disolverlos. Berlusconi sugirió como posible
secretario de esta nueva formación a Gianfranco Fini. La revista Panorama, en una indiscreción, indicó en cambio
que el sucesor sería la misma Michela Brambilla
PAG 3 / ATTUALITA
ASSITENZA SANITARIA PER
GLI ITALIANI INDIGENTI
Pubblicato il bando di gara d’appalto.
Con la pubblicazione del Bando di Gara pubblica di
appalto, inizia ufficialmente il percorso legale che dovrà
individualizzare l'impresa di servizio medico che risulterà
assegnataria del contratto biennale per l'assistenza
sanitaria integrale dei nostri connazionali indigenti.
Il bando pubblicato dall'Ambasciata di Italia a Buenos
Aires prevede un contratto di due anni a partire del primo
gennaio 2008.
Così dall'inizio del prossimo anno, gli emigrati indigenti
di tutto il paese (sono censiti 8230 ma alcuni estimano che
il numero finale di assistiti sarà di 9000), avranno la
'cobertura medica de una obra social' servizio di
assistenza sanitaria privato- simile a quello messo in
pratica dalla Regione Veneto negli anni 2005 e 2006 per i
corregionali in Argentina. É proprio per ricondurre ad un
unico standard, di elevata qualità l'assistenza sanitaria per
tutti i cittadini italiani residenti in Argentina che é stata
bandita la gara. L'apertura delle buste con le offerte
avverrà il giorno 11 ottobre 2007 nella sede
dell'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires sita in
Billinghurst 2577. I testi del Bando e del disciplinare di
gara, con relativi allegati, possono essere consultati al
sitio web dell'Ambasciata.
Da sottolineare il coinvolgimento delle istanze
rappresentative della comunità nelle decisioni che hanno
condotto a passare ad un sistema uniforme di assistenza
per tutta l'Argentina. Fin dall'inizio sono
state costanti le consultazioni sia con
Parlamentari italiani espressi
dall'Argentina (Sen. Luigi Pallaro, On.
Giuseppe Angeli e Ricardo Merlo), che
appoggiano l'iniziativa, sia con i membri
del CGIE per l'Argentina che é l'organo di
rappresentanza delle collettività di On. Merlo
riferimento dell'Ambasciata per le
iniziative di portata nazionale in particolare i Consiglieri
Maria Rosa Arona e Gerardo Toniut, che formano parte
della Commissione sulla tutela e sicurezza sociale del
CGIE e il Cons. Pinto, sono stati coinvolti fin dall'inizio
nella fase di studio delle opzioni offerte sul mercato
sanitario argentino e di preparazione della gara bandita a
luglio con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
dell'Unione Europea.
La Embajada de Italia publicó el Bando de Conurso
para la contratción de una empresa que brinde servicio
de salud (Obra social) a los italianos indigentes.
Comienza así el proceso legal que deberá terminar a fin
de año, y posibilitar a 8230 indigentes italianos de todo
el país (censados por los respectivos Consulados)
contar con una obra social a cargo del Gobierno
Italiano. El servicio comenzaría a regir a partir del 1 de
enero 2008, y sería parecido al plan AVA de la Regón
Veneto (que funciono durante los años 2005 y 2006).
En todo este proceso de toma de decisiones fueron
consultados decisional los representantes de la
Comunidad italiana: los Parlamentarios elegidos en
Sudamerica (Sen. Pallaro, ON. Angeli y On. Merlo) y
los Consejeros del CGIE, quienes manifestaron su
conformidad.
L’ Occhio veneto
un' occhiata sull’Italia
OPINIONE:
LA COMUNITÀ ITALIANA NEL MONDO E IL SISTEMA ITALIA
LA SFIDA: COSTRUIRE UN FUTURO GLOBALE
Negli ultimi mesi, eventi
sociali e politici hanno
generato un cambio
sostanziale nella realtà
quotidiana dell'Italia e degli
Italiani del Mondo.
La rettificazione delle
posizioni politiche dei
parlamentari eletti all'estero,
la reale dimensione del
protagonismo dei medesimi,
le richieste sociali che sono
state considerate nelle diverse
proposte di legge che essi
hanno promosso, e,
fondamentalmente, una
chiara presa di posizione da
parte di importanti settori
della dirigenza associativa e
politica in relazione agli
obiettivi futuri, aprono nuove
aspettative di cambio.
Gli obiettivi per il futuro che
la dirigenza ha cominciato a
tenere presente, rispondono a
una richiesta che ha la sua
origine nella realtà della
comunità italiana mondiale da
una parte, e del Sistema Italia
dall'altra.
Tre o quattro anni fa, il
cosiddetto Sistema Italia ha
cominciato ad avere difficoltà
di crescita e sostentamento,
visto che molte politiche
previamente implementate, e
altre che sono state instaurate
con il cambio di governo
accaduto nel 2006, hanno
provocato uno stato di
"confusione di obiettivi", sia
sociali (Italia e il suo
inserimento nel mondo e nella
CE), economici (a quali
mercati dedicare gli sforzi e
come definire i mercati
concorrenti), e politici
(alleanze strategiche per il
Medio Oriente, e rapporti con
i paesi emergenti).
Questa "confusione degli
obiettivi", che hanno la loro
importanza per "l'italianità
mondiale", e certamente ne
siamo convinti, aveva un
condimento adizionale, che
era, e continua ad esserlo, la
forma nella quale gli Italiani
del Mondo diventano parte
del Sistema Italia.
La definizione del modo in cui
si inserisce e che luogo occupa
e potrebbe occupare la
comunità italiana mondiale
nel Sistema, è un lavoro che,
tutti i giorni, riceve i suoi
contributi.
Alcuni di noi dirigenti
abbiamo cominciato a
manifestare il bisogno di
concretizzare e fare
sostenibile la partecipazione,
specialmente dal punto di
vista sociale ed economico,
dalla tribuna rappresentata dal
Consiglio Generale degli
Italiani all'Estero – CGIE.
Un importante esempio di
tutto ciò si è visto anche nel
lavoro svolto dal Ministro
Tremaglia per quanto riguarda
la diffusione della realtà
mondiale degli italiani, e
anche per la creazione della
Confederazione di
Imprenditori Italiani
all'Estero.
Con il trascorrere del tempo, e
dopo l'arrivo dei nuovi
parlamentari, è stata definita
la necessità di arrivare ad
accordi per portare a termine
delle politiche concrete di
azione accomunate, lasciando
da parte le idee politiche e gli
interessi dei partiti, e basate
sugli interessi che essi
rappresentavano.
Dopo questa messa in moto, si
è cominciato a elaborare un
discorso paradigmatico che
ogni giorno acquisisce più
forza.
La prima manifestazione
concreta la si può trovare nelle
considerazioni del progetto di
riforma della legge 173/71
sulla "Diffusione della lingua
e cultura italiane", (proposta
NARDUCCI, FEDI,
BAFILE, BUCCHINO,
G I A N N I FA R I N A ,
M AT T A R E L L A ,
FERRIGNO, RICARDO
ANTONIO MERLO, tutti
eletti come deputati nelle
circoscrizioni estere).
Si può citare ciò che segue:
"Fin dall'inizio della storia
dell'emigrazione italiana,
accanto alle sfide della
solidarietà, le comunità
emigrate hanno sempre
PAG 4 / ATTUALITA
ritenuto prioritari
l'insegnamento e la
preservazione della lingua
italiana. Questa fedeltà alla
lingua ha di fatto permesso
alla comunità di origine
italiana di mantenere, pur
nella piena integrazione nel
Paese di accoglienza, tratti
culturali specifici che
permettono all'Italia un
legame profondo con gli
oriundi."
«I nostri connazionali sono un
ponte prezioso con culture
diverse, mantenendo intatti i
valori e i tratti distintivi
dell'italianità: gli affetti
familiari, l'amore per la terra,
la dignità nel lavoro, una
profonda umanità, la tenacia,
l'ingegnosità. Condividono
con gli italiani in Patria la
consapevolezza di essere
parte di un'unica grande
Nazione, indipendentemente
dai confini geografici»
A taluni potrà sembrare strano
che noi parliamo di un diritto
da salvaguardare nei confronti
di italiani, oriundi e italofili
residenti all'estero. Ma con
l'introduzione del voto
all'estero nella Costituzione
italiana, che ha sancito il
diritto di cittadinanza attiva
per gli italiani residenti fuori
dai confini nazionali,
dobbiamo sempre di più
parlare di una «nazione»
globale. Per rendere gli
abitanti di questa «nazione»
protagonisti occorre
introdurre la tutela dei diritti
soprattutto in ambito
linguistico e culturale,
altrimenti è inevitabile una
condanna alla invisibilità e
alla marginalità democratica.
Di fronte a noi stanno le sfide
di una «Patria grande», che
non muore in uno Stato."
Il Presidente della Repubblica
Ciampi ha detto nel giorno
dell'assunzione: «Gli italiani
nel mondo costituiscono parte
integrante di questa Nazione.
Sono una cosa sola con
l'Italia».
Ma non solo queste
manifestazioni fanno capire lo
scenario dei nuovi tempi, ma
vi sono anche altre che,
nell'ambito delle riunioni
delle Commissioni del CGIE,
hanno fatto possibile che
queste idee siano considerate
come tema di base per i
progetti dell'organismo nel
futuro.
L a Va . C o m m i s s i o n e ,
nell'organizzare riunioni per
trattare l'argomento
dell'Internazionalizzazione,
ha generato un cambio
concettuale totale nel modo di
affrontare la questione in
profondità.
Non si parla più di
internazionalizzazione delle
imprese italiane, come
indicato dalla legge varata in
quel momento e mai resa
effettiva dai fatti.
Adesso si parla di
"internazionalizzazione" del
sistema sociale, politico ed
economico nel suo insieme,
con il nuovo concetto che
prevede l'inclusione di questo
sistema, come parte dell'idea
di "nazione globale" "Patria
Grande", o come piace
definirlo a me "Italianità
Globale".
Quindi si tiene conto degli
aspetti educativi e di
formazione con l'apporto
reciproco di conoscenze,
innovazione tecnologica,
ricerca e trasferenze di
tecnologie, di cui fanno parte
le università italiane e quelle
del mondo dove gli italiani e i
suoi discendenti hanno un
ruolo importante nelle società
locali, e come conseguenza di
queste attività, la loro
applicazione nei sistemi
produttivi e commerciali delle
imprese locali e italiane, che
associate oppure no, hanno un
contatto diretto e ottimizzano
queste attività di ricerca e
sviluppo in tutto il mondo.
Si considerano anche gli
aspetti politici, di
partecipazione sia nei luoghi
di origine che dentro al
Sistema Italia, situazione che
dovrebbe agevolare un
rapporto stretto dell'Italia con
il mondo, e che potrebbe
contribuire, insieme ai fattori
educativi e sociali, a
migliorare la qualità della vita
di tutti gli attori che ne fanno
parte.
Non tralascia l'aspetto
culturale, il quale crea un
vincolo forte tra il Sistema
Italia e il mondo, in un modo
concreto, che però, deve fare i
conti con i nuovi criteri di
convivenza, e comunque
vedranno rafforzati i loro
obiettivi e dinamizzato il suo
avviamento.
È in questo modo che il nuovo
paradigma, il quale ha la sua
forza nel discorso di una
Nazione Globale, apre una
porta verso il futuro alle
Nuove Generazioni di Italiani
nel Mondo. Queste nuove
generazioni, che potrebbero
costruire una nuova realtà
sulle fondamenta
dell'immigrazione storica,
applicando le nuove
tecnologie e le conoscenze
a c q u i s i t e ,
e ,
fondamentalmente, nella
consapevolezza del loro
potenziale mondiale, senza
abbandonare i princìpi
dell'Umanesimo Latino, che
considera l'uomo come
protagonista del proprio
destino.
Oggi c'è una sfida quindi, e
non è solo una questione
politica, in attesa di misure
assistenziali, ma deve
coinvolgere tutti gli italiani
del mondo nel compito di
avviare un'azione che serva
per lanciare la NAZIONE
GLOBALE verso il suo
futuro. Da tutti noi dipende, il
suo fallimento sarà la nostra
responsabilità, il suo buon
esito, come tutte le grandi
opere socio culturali
dell'Italia, sarà un contributo
per l'Umanità.
Ricardo E. Buttazzi
Consigliere CGIE -La Plata
L’Occhio Veneto
un' occhiata sull'Attualità
La Universidad Nacional de Rio Cuarto y las asociaciones italianas facilitan el acceso a las nuevas
tecnologías de información
Se desarrollará un portal y sitios webs para Instituciones, Pymes y Municipios
De un tiempo a esta parte las
instituciones italianas de Río
Cuarto han profundizado las
tareas conjuntas con la
Universidad Nacional de Río
Cuarto (UNRC), partiendo de la
firma de convenios y llevando
adelante numerosos proyectos
exitosos, principalmente en el
área de formación de recursos
humanos y de producción y
difusión cultural.
El Ministerio de Educación,
Ciencia y Tecnología de la
Educación de la Nación, a través
de la Secretaría de Políticas
Universitarias, aprobó un
proyecto presentado por la
Secretaría de Extensión y
Desarrollo de la UNRC, con la
participación de instituciones
italianas de la ciudad de Río
Cuarto.
El proyecto tiene por objetivo
desarrollar un portal de
vinculación tecnológica y sitios
webs para Pymes, municipios e
instituciones y fue presentado en
el marco de la convocatoria “Un
puente entre la universidad y la
sociedad” de la Secretaría de
Políticas Universitarias.
Esta iniciativa permitirá
potenciar las actividades de
vinculación y transferencia de
conocimientos desarrollados por
la universidad a la comunidad en
la que está inserta, creando redes
interinstitucionales y dando la
posibilidad a diferentes
entidades de utilizar las nuevas
tecnologías de la información.
Un amplio
institucional
espectro
Las instituciones que participan
del proyecto abarcan a los
diferentes sectores de la
comunidad. Desde el ámbito
empresarial, está la comunidad
italiana representada por la
Camera di Commercio, el sector
público por la Oficina PYME y el
privado a través del Centro
Empresario. El sector
gubernamental también está
presente, con la Comunidad
Regional de Río Cuarto, que es
una entidad conformada por
todos los intendentes de pueblos
y ciudades que comprenden el
Departamento Río Cuarto (más
de 30 localidades). Por su parte,
la UNRC es la entidad de
formación más representativa del
sur de la provincia, y es quien
estará a cargo de las tareas de
capacitación y ejecución,
mientras que las ONG se
encuentran ampliamente
representadas por las
instituciones italianas: Sociedad
Extensión y Desarrollo de la
UNRC el mantenimiento del
software, lo que asegura la
continuidad y buen
funcionamiento de los sitios
webs y del foro de vinculación
tecnológica generados. Esto es
de gran utilidad, porque permite
una gran facilidad para los
usuarios, al tener garantizado el
buen funcionamiento y
asesoramiento relacionado a los
sitios webs desarrollados
.
LAS CLAVES DEL PROYECTO
·* Acceso a nuevas tecnologías de la información.
·* Abierto a usuarios de todo el país.
·* Sitios webs dinámicos.
·* Capacitación del usuario para que administre su propio sitio
·* Rápida puesta en marcha.
·*Vinculación con desarrollos, investigaciones, formación y
tecnología de la UNRC.
Para más información acerca del proyecto contactarse a:
[email protected]
[email protected]
Italiana de Socorros Mutuos
Porta Pia, Asociación Véneta de
Río Cuarto y el Instituto de
Cultura Italiana Dante Alighieri.
Cada uno de los sectores de la
comunidad se encuentran
participando del proyecto y
juegan un papel relevante en la
difusión y en la generación de
redes interinstitucionales.
Abierto a usuarios de todo el
país
Como resultado de este proyecto,
municipios, pymes e
instituciones, podrán contar con
un sitio web propio, con la
particularidad de ser dinámicos,
es decir, que sus contenidos
pueden ser actualizados por los
propios usuarios, porque se
contempla una capacitación de
los mismos a estos fines. Estos
sitios tendrán una estructura
estándar básica, pero sus
contenidos serán personalizados
de acuerdo a las características
del usuario.
Adicionalmente, se incorporarán
dentro de las actividades del área
de informática de la Secretaría de
Instituciones que participan del Proyecto
-* Secretaría de Extensión y Desarrollo, UNRC (Unidad Ejecutora)
* Comunidad Regional Río Cuarto
·* Sociedad Italiana de S.M. “Porta Pía”
* Asociación Véneta de Río Cuarto
* Instituto de Cultura Italiana Dante Alighieri
* Centro Empresario, Comercial, Industrial y de Servicios (CECIS)
·* Oficina PYME Río Cuarto
·* Camera di Commercio Italiana en Argentina sede Río Cuarto
PAG 5 / CULTURA
Por las características del
proyecto, y dado que su objetivo
primordial es la creación de redes
interinstitucionales, los usuarios
no se limitan a la jurisdicción del
sur de la provincia de Córdoba,
sino que instituciones, empresas
y municipios de todo el país
pueden tener su sitio web a partir
de esta iniciativa.
El proyecto se ejecutará en su
totalidad en un período de 12
meses, contando con un volumen
total de fondos de $51.400 de los
cuales $25.000 corresponden a
un aporte no reembolsable que
realiza el Ministerio de
Educación, Ciencia y Tecnología
de la Nación, a través de la
convocatoria antes mencionada.
El monto restante es aportado
como contraparte por la
universidad local.
El impacto del proyecto
A partir de la implementación de
este proyecto, las instituciones
usuarias podrán prestar nuevos y
mejores servicios a sus
asociados, hacer uso más
eficiente de sus recursos y contar
con nuevos medios para difundir
información de interés. Por parte
de las empresas, aquellas que
anteriormente no estaban en
condiciones de presentar sus
productos y servicios on-line,
ahora tendrán acceso concreto y
sistemático, teniendo mayores
posibilidades de colocación en
los mercados. En el caso de los
municipios y comunas, les
permitirá una mejor articulación
entre ellos y optimizar la
prestación de servicios públicos,
al tener a disposición nuevas
tecnologías para la vinculación
con la ciudadanía, punto clave
para acercar al sector público con
el privado.
Adicionalmente, este tipo de
proyecto interinstitucional
promueve la generación de redes
entre los diferentes sectores de la
comunidad, promoviendo el
crecimiento y el desarrollo, la
mejor utilización de los recursos
y la difusión de los
conocimientos generados.
Una ventaja extra para los
usuarios consiste en que se
encontrarán vinculados con la
UNRC a través del portal de
vinculación tecnológica, lo que
les permitirá estar al corriente de
todos los desarrollos
tecnológicos, investigaciones y
actividades de vinculación con el
medio que se realizan desde la
institución. Esto se traduce en
mayores oportunidades de
formación y crecimiento para los
usuarios del sistema.
Puesta en marcha e
incorporación de usuarios
etc.) a la capacitación y al
término de la misma tendrá el
sitio ya editado y en
funcionamiento.
Este es un ejemplo de los logros
que se pueden obtener trabajando
de manera conjunta, donde cada
sector y entidad pone a
disposición sus fortalezas para
salvar problemas comunes y
desarrollarse en todo su
potencial, y en ese sentido, las
instituciones italianas de nuestro
país tienen un gran capital de
trabajo orgánico y
mancomunado, que dan y darán
muy buenos resultados.
Marco Targhetta.
U n a i n i z i a t i v a
dell'Università Nacional de
Rio Cuarto e delle
associazioni italiane locali,
faciliterà l'accesso alle nuove
tecnologie informatiche.
Actualmente el proyecto se
encuentra en ejecución y se
estima que a partir del mes de
septiembre comenzarán las
incorporaciones de usuarios. El
proceso implica en primera
instancia la firma de un Convenio
con la UNRC, luego la
capacitación del personal de la
empresa, institución o municipio
para terminar con el sitio en
funcionamiento a los pocos días
de iniciar la vinculación.
Il Ministero di Educazione,
Scienza e tecnologia del
G o v e r n o A rg e n t i n o , h a
approvato un progetto
presentato dall'Università
Nacional di Rio Cuarto
(UNRC) in partership con
associazioni italiane di Rio
Cuarto.
La capacitación es muy ágil,
porque el propio diseño del
software permite que una
persona con conocimientos muy
básicos en utilización de Internet,
luego de pocas horas de
entrenamiento pueda ser
administrador de la página
(actualizar información,
incorporar imágenes, etc.). Una
vez que el usuario tenga las
competencias adecuadas para ser
el administrador del sitio,
procederá a la carga de los datos
(edición del sitio) y se pone en
marcha el sitio web con el
dominio que el propio usuario
haya gestionado
.
El proceso puede ser incluso más
breve si el usuario ya sabe qué
información contendrá su sitio,
porque puede llevar toda la
información (textos, fotografías,
Questa iniziativa consentirà
all'Università un maggior
rapporto con la comunità,
creando delle reti interistituzionali e offendo a diverse
associazioni ed istituzioni la
possibilità di accedere e di
utilizzare le nuove tecnologie
informatiche.
Il progetto, presentato dalla
Segreteria di Politiche
Universitarie dell'UNRC, ha
come obbiettivo sviluppare
una piattaforma informatica
che serva da raccordo a Piccole
e medie imprese, Comune e
istituzioni.
La comunità italiana è anche
presente nell'iniziativa
attraverso la partecipazione
della Camera di Commercio
Italiana, la Società Italiana e
l'Ass. Veneta di Rio Cuarto.
L’ Occhio veneto
un' occhiata sulla cultura
Uno dei più importanti organi di rappresentanza incontra i Giovani
L'Intercomites si è riunito a Rosario
Presenti ‘i veneti’ Gazzola, Pegorin e Carrara
Si è riunito a Rosario
l'InterComites Argentina, cioè il
coordinamento dei presidenti dei
nove Comites operanti nel Paese.
Alla riunione hanno partecipato i
Presidenti dei Comites di Rosario
(Erugelio Carloni), di Mendoza
(Bruno Pegorin), di Moron
(Francisco Rotundo) , di Cordoba
(Rodolfo Borghese), di Buenos
Aires (Santo Ianni), ed i delegati
dei Comites di La Plata (Aldo
Tela), Mar del Plata (Marcelo
Carrara) e Lomas de Zamora
(Alfonso Grassi). Presenti anche
l'Onorevole Giuseppe Angeli,
parlamentare eletto nella
Circoscrizione Estero, America
Meridionale, il Consigliere CGIE
Mariano Gazzola e il Console
Generale d'Italia a Rosario
Claudio Miscia.
Su proposta del Coordinatore
dell'Intercomites Argentina, i
Presidenti dei Comites
dell'Argentina hanno incontrato
una rappresentanza dei giovani
italo-argentini, provenienti da
Rosario, La Plata, Cordoba,
Mendoza, Mar del Plata e Bahia
Blanca.
I giovani hanno analizzato con i
rappresentanti istituzionali della
comunità italiana dell'Argentina il
primo punto all'ordine del giorno
della seduta: 'I giovani ed il futuro
dell'associazionismo italiano', e
poi mentre i Presidenti dei
Com.it.es. continuavano i lavori, i
giovani si sono riuniti a parte per
elaborare un loro documento.
Juan Carlos Paglialunga, ha
affermato: "Abbiamo voluto
offrire ai giovani già operanti nelle
associazioni un'occasione per
esprimersi. Anche se si sono fatti
grandi passi assieme ai giovani, e
c'è un incipiente rinnovamento
dirigenziale nelle associazioni, è
evidente la necessità che i
Comites abbiano un proficuo
contatto con i giovani. Il successo
di questo primo incontro dei
Presidenti dei Comites con i
giovani è andato ben al di là di
ogni previsione: infatti si è
superata attraverso un dialogo
costruttivo, qualche reticenza da
parte di alcuni Com.it.Es. che non
avevano risposto alla proposta di
invitare in questa riunione un
giovane per Comitato. Così si è
deciso all'unanimità di ripetere
l'incontro con i giovani nella
prossima seduta dell'Intercomites
in programma a Mendoza ai primi
di ottobre".
Soddisfattissimo anche il
Consigliere CGIE Mariano
Gazzola: "È importantissimo che
gli organi di rappresentanza
istituzionale della comunità cioè
Comites e C.G.I.E.- concordino
una strategia comune per
coinvolgere effettivamente le
nuove generazioni in tutte le
organizzazioni della nostra
comunità. Ed a questa strategia
solo si può arrivare parlando non
più dei giovani, ma con i giovani.
E in questo dialogo non possono
certo mancare le associazioni e le
Regioni. Giusta la decisione di
dare protagonismo ai propri
giovani nel percorso che ci dovrà
portare alla Conferenza dei
Mondiale dei Giovani Italiani nel
Mondo".
Juan Carlos Paglialunga, ha
concluso: "la necessità di
coinvolgere tutti gli attori ci farà
senza dubbio riflettere sulla
proposta del Cons. Gazzola che
condivido pienamente- di invitare
alla nostra prossima seduta anche
una rappresentanza del massimo
organo dell'Associazionismo,
cioè la Feditalia che da tempo
viene lavorando con i Congressi di
Giovani".
Se reunió en Rosario el l'InterComites, compuesto por los Presidentes de los nueve Com.It.Es. operantes en
Argentina. De la reunión participaron los Presidentes de Rosario, Mendoza (Bruno Pegorin), Moron , Córdoba,
Buenos Aires, y los delegados de los Com.It.Es. de La Plata, Mar del Plata (Marcelo Carrara) y Lomas de Zamora.
Presentes también el diputado italo-argentino Giuseppe Angeli, el Consejero CGIE Mariano Gazzola y el Coónsul
General de Italia a Rosario Claudio Miscia. Los Com.It.Es. de Argentina se reunieron con jóvenes representantes de
Rosario, La Plata, Córdoba, Mendoza, Mar del Plata e Bahia Blanca. Los jóvenes analizaron junto con los
representantes institucionales de la comunidad italiana de Argentina el primer punto del Orden del día: 'Los jóvenes y
el futuro del asociacionismo italiano'.
Paglialunga Coordinador del InterComites, afirmó: "Quisimos ofrecer a los jóvenes que ya trabajan en las
asociaciones una ocasión para expresarse. Si bien se han hecho grandes progresos con los jóvenes, y hay una
incipiente renovación dirigencial en las asociaciones, es evidente la necesidad que los Com.It.Es. tengan un proficuo
contacto con los jóvenes. Hemos decidido repetir el encuentro con los jóvenes en nuestra próxima reunión del
InterComites programada para el mes de octubre en Mendoza’
Satisfecho también el Consejero CGIE Gazzola: "Es muy importante que los órganos de representación institucional
de la comunidad- Com.It.Es. y CGIE concuerden una estrategia común para involucrar efectivamente a las nuevas
generaciones en todas las organizaciones de nuestra comunidad. Y a ésta estrategia sólo se puede llegar no hablando
más de los jóvenes, sino con los jóvenes. Un diálogo en el cual no pueden faltar las asociaciones y las Regiones'
L’ASSESSORE VENETO DE BONA INCONTRA IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
"FAMIGLIA VENETA DI ROSARIO”
VENEZIA - L’assessore ai flussi migratori della regione Veneto, Oscar De Bona, ha ricevuto lo scorso 23 giugno, a
palazzo Balbi, Carlo Zagolin, imprenditore veneto che da 59 anni vive in Argentina, tornato nella sua terra natia per
far visita ai suoi sei fratelli e ai parenti.
Zagolin, nato a Piove di Sacco, è presidente dell’associazione "Famiglia Veneta di Rosario" che raccoglie tutte le
associazioni locali dell’emigrazione veneta. Nel 1948, all’età di 18 anni, si è trasferito in Argentina dove poi è
diventato titolare di un’impresa di trasporto turistico. A Rosario la "Famiglia Veneta" è promotrice di una vasta
gamma di attività, contribuendo così a far conoscere la cultura, la musica, i canti, le tradizioni, la lingua italiana e il
dialetto veneto. L’assessore De Bona ha ricordato i tanti Veneti che hanno contribuito in modo significativo allo
sviluppo sociale ed economico dei Paesi in cui sono emigrati, ma non hanno mai dimenticato la terra d’origine.
(Ufficio Stampa Regione Veneto)
PAG 6 / NOTIZIE
VII SETTIMANA DELLA
LINGUA ITALIANA NEL MONDO:
L’iniziativa si svolgerà dal 22 al 28 ottobre 2007 sul
tema “L’italiano e il mare”
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è stata
realizzata per la prima volta nel 2001 (anno europeo delle
lingue) su iniziativa del Prof. Francesco Sabatini,
Presidente dell’ Accademia della Crusca e della Direzione
Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale.
Finalità generale dell’iniziativa è promuovere all’estero la
conoscenza e l’interesse per la lingua italiana. Nello
specifico ci si concentra sull’attuale situazione della lingua
italiana e
sull’immagine
del Paese che
attraverso di
essa si presenta
all’estero.
Ogni anno
viene scelto un
settore d’uso della lingua per specifici approfondimenti.
All'estero, attivi promotori degli eventi della Settimana
della Lingua Italiana nel Mondo sono gli Istituti di Cultura,
nonché le Rappresentanze diplomatico-consolari, le
cattedre di italianistica presso le Università straniere, oltre
ai Comitati della Società Dante Alighieri e le Associazioni
di italiani
L'evento, che sin dal 2001 ha dimostrato di essere in grado
di catalizzare un ampio e significativo interesse nei
confronti della lingua italiana e dei contenuti culturali ad
essa collegati, fornisce, nel contempo, un'occasione di
riflessione circa la potenzialità di diffusione della nostra
lingua come componente dell'immagine dell'Italia
all'estero, come è risultato dalla vasta eco che la
manifestazione ha suscitato sulla stampa, italiana e
straniera. Il progetto, che ha riscosso sin dal suo nascere, nel
2001, il plauso delle Istituzioni culturali operanti nei vari
Paesi di accreditamento, è continuamente cresciuto sia
come qualità che come quantità di eventi arrivando ai 1300
eventi del 2006 rispetto ai 1000 del 2005 e ai 750 iniziali.
La Settimana della Lingua italiana nel mondo, giunta
quest’anno alla sua Settima edizione, avrà come tema
L’italiano e il mare e si svolgerà dal 22 al 28 ottobre 2007. Il
mare d’Italia ha ispirato poeti e artisti di molte parti del
mondo, ha dettato canti di gioia e di malinconia agli abitanti
che ne avvertono le suggestioni, ne conoscono gli umori e le
promesse, ne esplorano assiduamente i fondali, ancora
ricchi di tesori. Questo mare ha acceso la mente di
esploratori e ha spinto milioni di Italiani a cercare fortuna
lontano. Ad ogni nuova stagione, il nostro mare attrae
milioni di altri uomini e donne con i suoi colori, con il suo
bagliore in cui si specchia la bellezza della nostra natura e
delle nostre città. Da un così intenso traffico di genti e di
culture sulle vie del mare, sia i nostri dialetti, sia la nostra
lingua colta, divenuta anche lingua di tecnici specializzati,
hanno assorbito tanta vita e tanta storia e le restituiscono a
chi li conosce e li parla.
In occasione della VII Settimana della Lingua Italiana nel
Mondo, sarà possibile attingere a questo vasto repertorio di
temi per animare incontri e dibattiti con esperti nei più
diversi campi (storia, letteratura, linguistica, arte,
archeologia subacquea, nautica, economia del turismo,
paesaggio), allestire mostre e pubblicazioni, produrre
raccolte di documenti d’ogni genere per presentare
l’immagine dell’Italia nel mare, descrivibile davvero solo
con le parole della sua lingua.
L’Occhio veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
Tournée Argentina del Complesso Bandistico 'Amici della Musica' di
Pieve d'Alpago
Inizia giovedì 30 agosto a
Cordoba la tournée argentina
del Complesso Bandistico
Banda Municipale 'Amici
della Musica' di Pieve
d'Alpago (BL), con il
concerto che si terrà alle ore
20:30 concerto della Banda
presso la sede di Unione e
Benevolenza, il più antico
sodalizio italiano di Córdoba
con 138 anni di vita attiva.
Ospite dell’Associazione
Veneta di Cordoba, la Banda
diretta dal Maestro Fulvio
Zanin e accompagnata dal
Sindaco di Pieve d'Alpago
Erminio Mazzuco, sarà
ricevuta dal Console
Generale di Cordoba, dott.
Stefano Moscatelli.
La tournée continuerà il
giorno seguente, venerdì 31
a Villa Carlos Paz nella
Parrochia 'Nuestra Señora
del Carmen' in un concertoincontro con la Banda di
Carlos Paz. Ospite del locale
Centro Italiano ci sarà dopo
un concerto., un incontro
conviviale
c o n
l a
comunità
italiana
locale.
Il Complesso
Bandistico si
trasferirà poi
alla città di
M a r c o s
Juarez, dove
sarà accolto
dalla Famiglia
Ve n e t a d i
M a r c o s
Juarez e dal Vicepresidente
del CAVA Emilio Zacchia
organizzatore della tuorneè.
Il Complesso Bandistico è
nato alla fine del '800 e si è
costituito come
Associazione di Promozione
Sociale nel dicembre del
1975, attualmente si
La presentazione a Marcos
Juarez è prevista per sabato 1
de settembre alle ore 20 nel
Teatro della Società Italiana.
Nei giorni
successivi sono
previsti degli
incontri con il
Sindaco della Città
e con la Scuola
della Banda
Municipal di
Marcos Juarez.
compone di circa 35
elementi di ben tre
generazioni diverse.
Poi, il 4 settembre
è previsto un altro
concerto del
Complesso
Bandistico nella
vicina città di
General Baldissera.
Mercoledì 5 la Banda
Municipal de Marcos Juarez
offrirà un cena di commiato
al Complesso Bandistico.
La tournée finalizzerà a
Rosario, dove il Complesso
verrà ospitato dalla Famiglia
Veneta di Rosario La
presentazione in questa città
è prevista per il giovedì 6 alle
19 nel Teatro della Dante
Alighieri assieme al Coro
Veneto di Rosario. Ci sarà
poi un incontro conviviale
con la comunità veneta
locale nella sede della
Famiglia Veneta.
Prima però di rientrare in
Italia, il Complesso sarà
ospite del Circolo Ricreativo
La Trevisana: nella cui ci
sarà una cena conviviale con
la comunità veneta di
Buenos Aires
Inicia el jueves 30 de agosto en Córdoba la gira argentina del Complesso Bandistico Banda Municipale 'Amici della Musica' di Pieve d'Alpago (BL), con el concierto en la sede de
Unione e Benevolenza de Córdoba. La Banda dirigida por el Maestro Fulvio Zanin y acompañada por el Intendente de Pieve d'Alpago Erminio MAzzuco, la Banda será hospedada
por la Asociación Veneta de Córdoba.
La gira continuará el día siguiente, en Villa Carlos Paz, actuando en la Parroquia 'Nuestra Señora del Carmen' junto con la Banda de Carlos Paz.
El Complesso Bandistico viajará luego a Marcos Juarez, donde será recibida por la Familia Veneta de Marcos Juárez e por el Vicepresidente del CAVA Emilio Zacchia organizador de
la gira. El Complesso Bandistico nació a finales del '800 y actualmente consta de 35 integrantes de tres generaciones distintas.
En Marcos Juarez actuarán el sábado 1 de septiembre en el Teatro de la Sociedad Italiana. El 4 tendrá otro concierto en la vecina ciudad de General Baldissera.
La gira finalizará en Rosario el día 6 de septiembre con la actuación en el Teatro de la Dante Alighieri junto al Coro Veneto. Aquí la Banda será hospedada por la Familia Veneta de
Rosario. Antes de regresar a Italia el Complesso será huésped de La Trevisana de Buenos Aries.
COMPLESSO BANDISTICO COMUNALE AMICI DELLA MUSICA
Il Complesso Bandistico
nasce alla fine dell'800 con la
finalità di intrattenimento
popolare e rappresentanza
nelle manifestazioni a
carattere istituzionale.
L'attività fu però sospesa per
motivi bellici dal 1914 al
1920 e dal 1939 al 1946.
Dal 20 dicembre 1975 viene
costituita ufficialmente
come associazione, mentre
ad oggi è registrata come
Associazione di Promozione
Sociale nel registro della
Region e Ven eto come
associazione no profit
“Complesso Bandistico
Comunale Amici della
Musica di Pieve d'Alpago”.
Si compone di circa 35
elementi provenienti per la
maggior parte dalle frazioni
del Comune di Pieve
d'Alpago. L'amore per la
musica e la voglia di stare
insieme alle nostre genti si è
tramandata fino ai giorni
nostri, costituendo tutt'ora
una realtà importante in cui
collaborano tre generazioni.
Attuale direttore è il Maestro
Fulvio Zanin: ha studiato
fisarmonica sotto la guida
del M° Ernesto Bellus, ha
seguito corsi di
perfezionamento con Ugo
Noth, Ivano Battiston e
Ivano Paterno per la
fisarmonica e con la prof.ssa
Cristina Fedrigo per la
didattica. Ha suonato per 20
anni, prima con il complesso
di fisarmoniche “Bellus”
divenuto poi Fisorchestra
“G.Rossini”. Fu parte del
gruppo musicale “Aritmie”
PAG 7 / Le nostre attività
dalla sua fondazione, con il
quale si è esibito in vari paesi
tra cui: Italia, Francia,
Belgio, Argentina e Brasile.
Insegna fisarmonica e
tastiera presso l'Accademia
“G.Rossini” e dal 1998 dirige
la Banda di Pieve d'Alpago
avendo seguito i corsi per
direttori di banda dei Maestri
D. Carnevali, L. Pusceddu,
A.Waignein e H. Martens.
inciso anche un CD dal titolo
“Suoni d'Alpago”
Il Complesso Bandistico
durante l'arco dell'anno
partecipa a varie
manifestazioni civili,
si
esibisce in concerti presso le
frazioni del Comune di Pieve
d'Alpago e presso le case di
riposo dell'Alpago e della
Provincia. Ha suonato a
matrimoni e sagre paesane,
in particolare alla sagra del
Comune di Pieve d'Alpago
(sagra di S.Anna) e ormai da
tanti anni si esibisce nel
tradizionale concerto di
natale nella chiesa
arcipetrale Santa Maria del
Rosario del proprio
Comune, arrivato ormai alla
quattordicesima edizione.
Nicoletta De March è la
Presidente della nostra
associazione e da molti anni
si impegna affinché tutto
funzioni al meglio e venga
mantenuta questa nostra
importante realtà. Un plauso
particolare va a lei per aver
incalzato affinché questo
gemellaggio potesse
materialmente avvenire.
Nell'aprile 2003 abbiamo
L’Occhio Veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
IL CAVA SI È RIUNITO A LA PAMPA
INCONTRI CON I CORREGIONALI ED I COMITES
Sabato 23 giugno, la città di
Santa Rosa, capitale della
provincia di La Pampa, ha
ospitato la riunione della
Commissione Direttiva del
CAVA
Nel salone principale del
Hotel Cafulcura, il
Presidente del Centro
Ve n e t o l o c a l e , J a v i e r
D'Adam, ha dato il
benvenuto a tutti i
partecipanti cedendo poi la
parola al Presidente del
CAVA, e consigliere del
Cgie, Mariano Gazzola.
Subito dopo sono intervenuti
anche il Presidente del
Comites di Bahia Blanca,
Juan Carlos Paglialunga, il
Console Generale d'Italia a
Bahia Blanca dr. Nicola Di
Tullio, e il Sindaco di Santa
Rosa Ing. Néstor Alcala.
Non sono mancati i sindaci
di di General Acha,
Intendente Alvear, Ingeniero
Luiggi e General Pico, il
presidente del Club Italiano
di Santa Rosa, Franco
Bodratto, rappresentanti
della Segreteria per il
Turismo di La Pampa e di
altre associazioni italiane
come "Gent di Piemont",
Centro Ligure, Circolo
Trentino e l'associazione
Umbra. Dopo gli interventi,
è stato proiettato un video
promozionale che
documenta tutte le bellezze
della provincia argentina.
Il pomeriggio è iniziato con
la riunione del Direttivo:
molti i punti dell'ordine del
giorno introdotto dalla
relazione del Presidente
Gazzola seguita da quelle
della Tesoreria e della
Segretaria. Nel dibattito si è
discusso il ruolo della
comunità veneta in
Argentina e presentato i
El 23 de junio pasado, el CAVA realizó la reunión de su C.D. en la
ciudad de Santa Rosa de La Pampa.
El presidente del Cento Veneto local, Javier D'Adam dió la
bienvenida a los delegados de todas las asociaciones venetas de
la Argentina. En la apertura intervinieron el Presidente del
Comites di Bahia Blanca, Juan Carlos Paglialunga, el Cónsul
General en Bahia Blanca dr. Nicola Di Tullio, y el Intendente de
Santa Rosa ing. Néstor Alcala.
La reunión continuó con los distintos puntos del Orden del día:
los informes del Presidente, de la Tesorería y de la Secretaría. En
el debate se discutió el rol de la comunidad veneta y se
presentaron los cursos de formación, el 'soggiorno' para los
ancianos y las próximas iniciativas culturales. Fue la ocasión
también para distribuir l segundo número de L'occhioo veneto, la
publicación del CAVA nacida para hacer circular la información
y el quehacer de la comunidad veneta argentina. Entre los
próximos proyectos: la página web de la federación que estará
pronta para el mes de septiembre próximo.
Al finalizar la reunión, el presidente Gazzola, en su calidad de
Consejero del CGIE junto al Presidente del Comites De Mendoza
Bruno Pegorin y el Tesorero del Comites de Mar del Plata
(también ellos miembros del CAVA) concurrieron a la reunión del
Comites de Bahía Blanca que ocasionalmente sesionaba en S.
Rosa.
La jornada se concluyó con el Concierto de la Banda dirigida por
el l Maestro Ricardo Vidale, hijo de venetos, y posteriormente una
cena de camaradería con la comunidad veneta local a la cual
asistieron también los miembros del Comites de Bahía Blanca, el
Cónsul General y el Vicesecretario por América Latina del CGIE
Francisco Nardelli..
El día anterior, el Presidente del CAVA acompañado por la CD
del Centro Veneto de La Pampa, habían visitado a la
Vicegobernadora Norma Durango y al intendente de Santa Rosa.
A la noche Gazzola, junto con el Presidente del Comites visitaron
la sede del Club Italiano di Santa Rosa.
PAG 8 / LA NOSTRA ATTIVITA’
corsi di formazione, i
soggiorni per anziani, le
prossime iniziative del
CAVA e i progetti della
Gioventù Veneta.
In quest'occasione è stato
distribuito ai presenti il
secondo numero de
"L'occhio veneto", la nuova
pubblicazione del CAVA
nata per raccogliere e
veicolare informazioni della
Regione delle province e dei
comuni veneti, e delle oltre
40 associazioni venete attive
in tutta l'Argentina. Tra i
prossimi progetti del CAVA
c’è anche un sito web che
faciliterà ulteriormente la
comunicazione con la
collettività
veneta sparsa
per il mondo.
del Com.It.Es. di
Bahia Blanca, il
Console Di
Tullio, il Vice
C o n s o l e
Onorario a Santa
Rosa Santiago
Lorda, e il
Vicesegretario
per l'America
Latina del CGIE
Francisco
Nardelli..
Javier D'Adam, Presidente dell'attivissimo
Centro Veneto La Pampa
I l g i o r n o
precedente,
Venerdì 22, il Presidente del
Cava accompagnato del
direttivo del Centro Veneto
di La Pampa, avevano
i n c o n t r a t o i l Vi c e
Conclusa la
riunione del
Direttivo,
Gazzola, nella
sua veste di
Consigleire
CGIE, insieme
al Presidente del
Comites di
Mendoza,
Bruno Pegorin e
La riunione della Commissione Direttiva del CAVA
al Tesoriere del
Comites di Mar
Governatore della provincia
del Plata Marcelo Carrara
d
i La Pampa, Norma
(anch'essi membri del
Durango e il Sindaco di
Direttivo del CAVA), ha
Santa
Rosa ing. Alcala. Alla
preso parte alla riunione del
sera
Gazzola,
accompagnato
Comites di Bahia Blanca che
dal Presidente del Comites
si teneva nella sede del Club
di
Bahia Blanca Paglialunga
Italiano di Santa Rosa, ed è
hanno
visitato la sede del
stata, questa, un’ulteriore
Club Italiano di Santa Rosa,
occasione per dibattere su
e
partecipato alla riunione
diversi progetti da svolgere
c
o
n la Commissione
nei prossimi mesi e che
Direttiva.
vedono come principali
destinatari le nuove
generazioni.
La giornata si è chiusa con
un concerto di musica diretto
dal Maestro Ricardo Vidale,
figlio di un emigrato veneto,
presso il salone principale
del Centro Culturale di Santa
Rosa. Uno spettacolo
bellissimo che ha invitato la
numerosa platea a viaggiare
attraverso le canzoni italiane
di ieri e di oggi interpretate
da un'orchestra di fiati, e con
una cena conviviale alla
quale oltre ai membri CAVA
hanno partecipato i membri
´
"Continuiamo a visitare, con
il Cava tutti i punti
dell'Argentina, alcuni non
tanto conosciuti, ma dove si
vive una intensa aria
d'italianità", ha spiegato
G a z z o l a .
" A b b i a m o
diverse iniziative
che quest'anno
promuoveremo in
tutte le città dove
siano attive
associazioni
venete e stiamo
lavorando per
coinvolgere altri
sodalizi regionali
per rafforzare il
vincolo che ci
unisce. Inoltre ha
sottolineato
siamo decisi a lavorare
molto sulla comunicazione,
per questo motivo vogliamo
arrivare a tutti i nostri
corregionali tramite la nostra
nuova pubblicazione e il sito
web stimolando così anche
tutte le associazioni a
diffondere le loro attività e i
loro servizi".
La Banda dirigida por el Maestro Ricardo Vidale
L’Occhio Veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
L`Assessore Oscar De Bona ha visitato l`Argentina
L a R e g i o n e Ve n e t o p a r t e c i p e r à a l l e c o m m e m o r a z i o n i p e r i l C e n t e n a r i o d e l Te a t r o C o l o n
El Teatro Colón y
Francisco Pellizzari
El Teatro Colón es sin lugar a dudas una de
las joyas de nuestro país más apreciadas. El
primer teatro Colón estaba situado frente a la
plaza de Mayo, en la actual ubicación del
Banco Nación. Fue inaugurado el 27 de abril
de 1857 con la puesta de “La Traviata” y
tenía una capacidad para 2500 personas. Los
planos fueron confeccionados por el Ing
Carlos Pellegrini padre.
Tres décadas más tarde, fue cerrado. Pero a
partir de 1889, se comienza la construcción
del actual teatro ubicado en el predio que
todos conocemos.
(CONTINUA DA PAG.1)
L'architetto Oscar De Bona ha avuto l’opportunità di
incontrare il Presidente del CAVA Mariano Gazzola e il
Vicepresidente CAVA Emilio Zacchia, nonchè il
vicepresidente della Famiglia Veneta Sergio Zanin, e
dirigenti delle associazioni venete di Rosario, Marcos
Juarez, Pergamino e della Gioventù Veneta Argentina, con i
quali ha discusso diversi argomenti riguardanti le iniziative
regionali per i veneti dell'Argentina.
La serata si è conclusa con una cena conviviale offerta dalla
Famiglia Veneta di Rosario.
Sempre a Rosario mercoledì 4 luglio l'Assessore ha
Entre el comienzo de la obra y la
inauguración del nuevo teatro transcurrieron
veinte años. Dificultades presupuestarias,
técnicas, políticas, meramente burocráticas
y otras de diverso género fueron anudándose
en ese prolongado lapso. Finalmente, la obra
dio comienzo según el proyecto del
arquitecto Francisco Tamburini, a cuyo
inesperado fallecimiento entró en escena su
más cercano colaborador y colega Víctor
Meano, quien hubo de introducir algunas
modificaciones en el proyecto original.
En esta dirección fue realizándose la obra
hasta 1904, año en que otro infausto
acontecimiento enlutó el teatro en ciernes: la
muerte del arquitecto Meano, bajo cuya
dirección la obra avanzaba firmemente.El
eminente arquitecto belga Jules Dormal
asumió entonces la responsabilidad de llevar
a buen término la obra, en la que introdujo
algunas modificaciones estructurales y dejó
definitivamente impreso su sello en el estilo
francés de la decoración. Finalmente el
actual teatro es inaugurado oficialmente el
25 de mayo de 1908, esta vez con la ópera
Aída.
El Teatro Colón es un motivo de orgullo para
los argentinos, pero para los vénetos el
orgullo es doble ya que el constructor que
trabajó afanosamente en esta obra
monumental fue el véneto
Francesco
Saverio Pellizzari, nacido en Sospirolo el 26
de junio de 1856.
A los 28 años emigra hacia Argentina, llega a
Buenos donde se establece y dada su
experiencias e dedica al rubro de la
construcción. Junto a su socio Italo Armelini
fundan “Pellizzari y Armelini”, empresa que
trabajará en la construcción del teatro.
Con el tiempo, Pellizzari vuelve a Sospirolo
donde construye su Villa Pellizzari, pero con
la llegada de Mussolini al poder y el régimen
fascista decide retornar a la Argentina donde
finalmente fallece en 1931.
En su honor la casa de ancianos de Sospirolo
lleva su nombre desde 1949.
PAG 9 / Le nostre attività
partecipato alle Commemorazioni ufficiali per il
bicentenario di Giuseppe Garibaldi che si sono tenute a
Rosario.
L'incontro con i dirigenti della comunità veneta argentina si
è ripetuto a Buenos Aires, giovedì 5 luglio, sempre in un
clima informale di proficuo lavoro. Oltre ai membri del
direttivo del CAVA: la segretaria Karin Orlandi, el Tesoriere
Federico De Cristo, Esteban Roni, Luciano Stizzoli, Iside
Donadon e Silvia Fusaro, l'Assessore De Bona ha potuto
incontrare i Presidenti delle Associazioni venete di Buenos
Aires.
L'Assessore De Bona e i dirigenti del CAVA hanno
concordato di partecipare come Regione Veneto e come
comunità veneto-argentina alle manifestazioni
commemorative del Centenario del Teatro Colon,
omaggiando così Francesco Pellizzari.
I giovani veneti di Rosario, l'Arch. De Bona e Sergio Zanin
Carla Mazzer e Nadia Cavalli (AVIO) e De Bona
L'Assessore De Bona, L. Stizzoli, E. Roni e il Dr. Iglesias
De Bona, Amalia Pellizzari, Silvia Fusaro ed E. Roni
(CONTINUA DE LA PAG. 1)
El viaje también sirvió para que el Assessore tomara contacto con las autoridades consulares italianas, municipales de
Buenos Aires y del teatro Colón para programar los actos por el Centenario del Teatro Colón. La Región ha tomado la
decisión de participar de los mismos, ya que el constructor del teatro fue un veneto: Francisco Pellizzari de Sospirolo.
Precisamente Región y Comune de Sospirolo, con la colaboración del CAVA, publicarán un libro sobre la Construcción
del Colón, obra a cargo de Amalia Pellizzari, nieta del constructor.
De Bona también aprovechó su estadía en Argentina para encontrar la comunidad veneta local y sus dirigentes. En
Rosario además de reunirse con el Presidente del CAVA Mariano Gazzola y con el Vicepresidente Emilio Zacchia, lo
mismo hizo también con Sergio Zanin (F. Veneta Rosario) y otros dirigentes de las asociaciones ventas de Rosario,
Marcos Juárez, Pergamino y de la Juventud Veneta Argentina. En Buenos Aires se reunió, siempre en un clima de
informalidad, con los miembros de la Comisión Directiva del CAVA y los Presidentes de las Asociaciones venetas de
Buenos Aires. Con todos ello intercambió idea sobre distintos temas que hace al quehacer de la comunidad veneta
argentina.
L’Occhio Veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
"CIRCOLO TREVISANO" DI LA PLATA
IL 60 ANNIVERSARIO
Grande festa a La Plata per i l
60º anniversario del Circolo
Recreativo Trevisano di La
Plata, l'attivo sodalizio che
presieduto dalla sig.a Lina
Pinarello riunisce tutti i veneti
della capitale della provincia
di Buenos Aires. Alla cena,
hanno partecipato tra altri il
Consigliere CGIE Ricardo
Buttazzi (rappresentando
anche il CAVA), il Presidente
della Federazione delle
Associazioni Italiane di La
Plata (Failap) Cav. Franco
To r c h i a e i l d e p u t a t o
La ceremonia ‘de las velas’
bonaerense Bonicato.
Un emotivo momento fu la
tradizionale 'Cerimonia delle
Candele', una antica
tradizione del Circolo, nella
quale ogni membro del
Direttivo accende una
candela, significando che non
soltanto l'associazione è
l'omaggiata ma lo sono anche
tutti i soci che con il loro
volontariato danno vita al
Circolo.
Bonicato, Buttazzi e Torchia
IL NUOVO DIRETTIVO
Lunedì 13 agosto il Circolo Trevisano di la Plata, nella sua sede
sociale ha realizzato l'Assemblea Generale dei Soci all'uopo di
eleggere il nuevo Directivo, così integrato:
Presidente Onorario:
Sig. Adriano MESTRINER
PRESIDENTE:
Ing. Alberto ZAGO
VICEPRESIDENTE:
Cav. Dr. Ricardo E. BUTTAZZI
SEGRETARIA:
Sig. Lina PINARELLO
VICESEGRETARIA:
Sig. Clide V. BALDONI
TESORIERE:
Sig. Bruno BIASIN
PROTESORIERE:
Sig. Bruno D. ZAGO
CONSIGLIERI TITOLARI: Sig. Leda ZOTTIG, Sig. Franco B.
ZAGO, Sig. César TOFFOLO, Sig. Ivan BIASSI
CONSIGLIERI SUPPLENTI: Dr. Santos BOSCHETTI, Sig.
Guillermo W. INFANTE, Sig. Daniel A. ZAGO, Sig.a Adelaida
SUAREZ
REVISORI DEI CONTI TITOLARI: Sig. Octaviano E.
PATRAULT, Sig.a Maria I. LESTANI, Sig. Fabian PINARELLO
REVISORE DEI CONTI SUPPLENTI: Sig. Gerardo
PINARELLO.
Al nuovo Presidente e i direttivo l'augurio di Buon Lavoro!
49° anniversario del Circolo Vicentini nel
Mondo di Buenos Aires
BUENOS AIRES.- Il Consiglio Direttivo del Circolo Vicentini nel
Mondo di Buenos Aires, annuncia la tradizionale "Festa dei oto ",
che si terrá nel Circolo Ricreativo La Trevisana per la celebrazione
del 49° anniversario.
L`incontro è per domenica 16 settembre. Le celebrazioni iniziano
con la Messa in onore alla Madonna di Monte Berico e continuano
poi per tutta la giornata in forma ricreativa.
PAG 10/ Le nostre attività
ROSARIO: NUOVO DIRETTIVO DELLA GIOVENTU VENETA e
NUOVO ANNiVERSARIO DELLA FAMIGLIA VENETA
Il 4 setembre si è svolta
l'Assemblea annuale della
Gioventù Veneta di Rosario
al fine di rinnovare il proprio
Consiglio Direttivo. Ha
aperto i lavori il presidente
Juan Manuel Martino,
ringraziandoo la presenza del
Consigliere CGIE e
P r e s i d e n t e d e l C AVA
Mariano Gazzola.
L'assemblea ha fatto un
bilancio delle attività
realizzate durante il periodo
2006-2007 ed ha anche
individuato le nuove
proposte di azione per il
2007-2008: il torneo di calcio
(iscritte: 27 squadre
rappresentative di
associazioni italiane e di altre
comunità straniere) ed altri
progetti di carattere culturale,
tra i quali la continuazione
del Laboratorio Letterario
"La Buhardilla" e il Gruppo
di Teatro.
La nuova Commissione
Direttiva è così composta:
Presidente: Juan Manuel
Martino,
Vicepresidente:
Ma. Julieta Alvarez
Stradiotto; Segretaria: Coral
Ceresa Marcon,
Vi c e s e g re t a r i a : M a y r a
Lazarte; Tesoriere: Gustavo
Belluomini; Vicetesoriere:
Gonzalo Alvarez Stradiotto;
Consiglieri: Andrés Tion,
Natalia Bernardi, Diego
Villar Zagolin, Guillemo
Dalla Marta, Claudio Dalla
Marta.
23 Anniversario della
Famiglia Veneta di Rosario
La Commissione Direttiva
della Famiglia Veneta di
Rosario invita alla Cena in
occasione del 23º
a n n i v e r s a r i o
dell'associazione, che si terrà
nella sede di Cafferata 254 il
sabato 29 settembre alle 21.
Previamente sarà scoperta la
targa commemorativa del
Bicentenario di Giuseppe
Garibaldi con la presenza del
Console Generale dr. Miscia.
Morto Alberto Signoretto. Un veneto esemplare.
Alberto Signoretto, nato a
Venezia, ancora bambino è
stato portato in Argentina
dove emigrò con la sua
famiglia nel 1923. È stato per
decenni uno dei protagonisti
della storia della comunità
veneta ed italiana in
Argentina. Membro del
Direttivo della FEDITALIA
(dal 1950 al 1987), e dirigente
di varie associazioni tra le
quali l`Unione e
Benevolenza, l`Associazione
Calabrese, la Giovanni
Gentile e la Società Italiana di
Tiro a Segno (della quale
Presidente nel periodo 1976 1978).
Fondatore nel 1982
dell`Associazione Fameja
Veneziana di Buenos Aires, fu
il Presidente fino al 2000. Nel
1987 da vita al Centro
Culturale San Marco, con lo
specifico fine di promuovere
la cultura veneziana e italiana
nell`ambito culturale
argentino.
Membro e
Presidente (1982-89) della
FEVA (Federazione Veneta
Argentina, predecessora del
C AVA ) , è s t a t o a n c h e
membro della Consulta
Emigrazione della regione
Veneto fino ai primi anni
novanta. È stato insignito
Cavaliere dell`Ordine della
Stella della Solidarietà
Italiana (1954) e Cavaliere
Ufficiale dell`Ordine al
Merito della Repubblica
Italiana (1987), ed ha fatto
parte dei Comitati per le
accoglienze dei Presidenti
Gronchi, Saragat e Pertini.
Signoretto ha dedicato con
passione tutta la sua vita alla
comunità veneta e italiana,
fino proprio all`ultimo
momento. Pochi mesi fa, a
novembre 2006, è riuscito a
pubblicare la sua opera "La
Colonia Italiana. Su aporte a
la defensa y a la evolución del
país desde fines del Siglo
XIX", libro di 612 pagine con
la quale ha voluto trasmettere
e raccontare l`epopea degli
italiani emigrati in Argentina
‘non nella lingua di Dante
(diceva nella prefazione), ma
nella lingua del Cervantes, per
far conoscere a questi italiani
che parlano spagnolo, come
definiva Borges gli argentini,
quella parte nascosta, poco
nota della storia nazionale,
qual è il determinante
contributo dato da milioni di
italiani alla nascita e allo
sviluppo di questa terra’.
Questo libro indirizzato alle
future generazione è stato il
suo ultimo, ma determinante,
servizio alla collettività
italiana. Ed anche per questo i
veneti dell`Argentina li siamo
riconoscenti.
Alberto Signoretto, nació en Venecia y aún niño llegó con su familia a
la argentina en 1923. Durante décadas fue uno de los protagonistas de
la comunidad veneta e italiana de Argentina. Miembro d numerosas
asociaciones italianas, fue presidente de la Soc. Italiana Tiro al Segno
y de la Fameja Veneziana (asociación de la cual fue el fundador). Fue
Consultor de la Regione Veneto y presidente de la FEVA la
antecesora del CAVA.
Por su obra en la comunidad italiana fue distinguido con el título de
Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
(1987).
Signoretto dedicó con pasión buena toda su vida a la comunidad
italiana, hasta último momento. Poco meses atrás había logrado
publicar su libro "La Colonia Italiana. Su aporte a la defensa y a la
evolución del país desde fines del Siglo XIX", de 612 páginas con las
cuales quise trasmitir a las nuevas generaciones la 'esa parte
escondida de la historia nacional' que es el aporte dado por millones
de italianos al nacimiento y crecimiento de esta tierra argentina.
Este libro ha sido su último pero valioso aporte a la italianidad.
También por esto, los venetos de argentina le estamos agradecidos.
L’ occhio Veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
Bandi di borse e concorsi
Curso de formación para empresarios
Pymes de origen veneto
Se comunica que en el ámbito de la Convención ICE - Regione Veneto 2006, se realizará un
Curso de formación para empresarios venetos PyME de Brasil, Chile y Argentina en la
Escuela de Management CUOA - Altavilla Vicentina (VI), del 25 de noviembre al 8 de
diciembre de 2007.
El curso será organizado por el ICE y prevé una fase de aula con los siguientes temas:
marketing internacional, contratos internacionales, logística, estructura socioeconómica y
distritos industriales del Veneto.
Serán realizadas además visitas a empresas del Veneto y encuentros con responsables de
organismos públicos y privados.
Los candidatos deberán ser profesionales o futuros profesionales, tener entre 25 y 45 años y
p o s e e r
b u e n
c o n o c i m i e n t o
d e l
i n g l é s .
Los postulantes deberán presentar un C.V. Con las actividades que actualmente realiza cada
candidato en su empresa, con indicaciones de las anteriores experiencias laborales, así como
un certificado médico como el que figura en el Application Form.
El ICE pagará pasaje aéreo, estadía, transportes en Vicenza, y los gastos para la realización
de la iniciativa.
Entre todos los candidatos interesados de Argentina procederemos a realizar una selección
ya que el número total de candidatos todavía no está definido, pero en principio serían 5 de
cada país.
A fines de setiembre se realizará la selección.
Los interesados deberán comunicarse con: Dr. Pablo Fernández Pira
ICE BUENOS AIRES - INSTITUTO ITALIANO PARA EL COMERCIO EXTERIOR
Departamento para la promoción del Intercambio Comercial de la Embajada de Italia
Av. del Libertador 1068 - Piso 10 "B" - C.P. 1112 - Buenos Aires
Tel. (011) 4807.1414; Fax (011) 4802.1876/1926
E-mail: [email protected]
Curso de Alta Formación en
“Economía y gestión de las empresas
cooperativas y de los recursos del territorio"
El Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Representación en Buenos
Aires, ofrece para el año académico 2007 – 2008 un Curso de Alta Formación en
"Economía y gestión de las empresas cooperativas y de los recursos del territorio".
El Curso busca capacitar profesionalmente a ciudadanos italianos residentes en la
Circunscripción Consular de Buen os Aires que puedan contribuir al desarrollo
económico local mediante proyectos de partnership entre sujetos y sistemas
productivos argentinos, italianos y europeos.
El Curso se realiza en colaboración con la Associazione Temporanea di Scopo
COOPFORM – CESTAS, cuenta con una contribución del Ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale Italiano, y se articula en tres fases:
Período de estudio en Argentina (parte propedéutica de base): noviembre /
diciembre 2007
Período de estudio en Italia (parte intensiva de especialización): enero / febrero 2008
Período de stage en Italia: febrero / marzo 2008
La beca prevé la cobertura total de los costos de inscripción, pasaje aéreo, comida y
alojamiento en estructuras de nivel universitario durante la estadía en Italia.
La brochure y los formularios pueden ser descargadosdesde el sitio web de la
Università di Bologna R e p re s e n t a c i ó n e n B u e n o s A i re s :
http://www.ba.unibo.it/BuenosAires/default.htm
Las demandas de admisión al Curso podrán ser presentadas o enviadas a través de
carta certificada a la sede de la Università di Bologna – Representación en Buenos
Aires hasta el 28 septiembre 2007.
Por mayor información se ruega contactar a Riccardo Gefter Wondrich, enviando
un correo electrónico a: [email protected]
Tecnico Superiore nel Restauro Conservativo e Architettonico
Importante iniziativa formativa del CAVA e KANTEA, con il contributo del Ministero del Lavoro
Il C.A.V.A. ha firmato un
accordo con Kantea, ente di
formazione trentino, per
realizzare in partnership il
Corso di Qualifica
Professionale 'Tecnico
superiore nel restauro
conservativo architettonico'.
Il corso rientra nel
programma formativo del
Ministero del Lavoro
italiano per la formazione
professionale degli italiani
residenti in paesi non
appartenenti all'Unione
Europea.
Il corso della durata di 600
ore di formazione, è rivolto a
15 giovani cittadini italiani
non occupati che abbiano
portato a termine l'obbligo
scolastico previsto in
Argentina,
preferibilmente con diploma
tecnico professionale e
f i n a l i z z a t o a l
conseguimento della
qualifica professionale
(MLPS-MAE del
PAG 11 /
11.07.1986) nel settore del
restauro conservativo
architettonico.
Obiettivo del corso è
trasferire a giovani non
occupati le competenze,
metodologie e tecniche
applicative necessarie per
operare professionalmente
in qualità di Tecnico
superiore nel restauro
conservativo architettonico.
Tale figura si colloca
all'interno delle imprese
edili, sia di restauro che
tradizionali, garantendo un
supporto tecnico e culturale
per la fornitura di servizi ad
a l t o l i v e l l o d i
specializzazione tecnica e
professionale per la
realizzazione del restauro
architettonico.
L'avvio del percorso
formativo è previsto per
metà del mese di Ottobre
2007 e temine a Aprile 2008.
BORSE E CONCORSI
Il corso prevede 420 ore di
teoria laboratorio, 140 ore
di stage aziendale in
Argentina e 40 ore di stage
in ITALIA, presso aziende
leader del settore edilizio e
del restauro architettonico.
Bioarchitettura Tecnologia
dei materiali del restauro
Metodologia del restauro
architettonico Metodologia
del restauro pittorico e
plastico Progettazione del
restauro architettonico
Laboratorio di resaturo
Tecnologia dei materiali.
Il corso è riservato a cittadini
italiani/discendenti con
Il programma prevede i
seguenti contenuti
formativi: Informatica di
base Lingua Italiana
Legislazione dei beni
culturali in Argentina
Diritto del lavoro Storia
dell'arte in Argentina
cittadinanza e residenti in
Argentina,con età
preferibilmente compresa tra
i 19 e i 35 anni e con
conoscenza della lingua
italiana.
Informazioni e Iscrizioni:
C AVA : Te l e f a x : 0 11 45441281 e-mail:
[email protected]
www.federacioncava.com.ar
El C.A.V.A. firmó un acuerdo con Kantea, ente de formación
profesional italiano, para dictar el Curso de Calificación profesional
'Tecnico superior en el restauro conservativo arquitectónico',
reconocido por el Ministerio de Trabajo Italiano. Il corso con una
duración de 600 horas está dirijido a 15 jóvenes con ciudadanía
argentina, con secundario completo.
El objetivo es transferir a los jóvenes los conocimientos, métodos y
técnicas necesarias para poder ocuparse profesionalmente en
calidad de Técnico superior en restauración y conservación
arquitectónica. El inicio del curso está previsto para mediados de
octubre y la finalización en abril del 2008. El curso prevé 45209
horas de teoría, 140 de pasantías en Argentina, y 40 horas de
pasantías en Italia.
El curso está reservado a jóvenes (19 a 35) con doble ciudadanía y
conocimientos del idioma italiano. Mayor información e
inscripciones: CAVA: Telefax: 011-45441281 e-mail:
[email protected] www.federacioncava.com.ar
L’ Occhio Veneto
un' occhiata sui bandi e concorsi
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
64 edizone
Si svolge dal 29 agosto
all'8 settembre al Lido di
Venezia la 64.a edizione
d e l l a M o s t r a
Internazionale di Arte
Cinematografica di
Venezia.
Il programma di questa
edizione prevede la
proiezione di ben 57 nuovi
lungometraggi, di cui
quasi il novanta per cento
in prima mondiale,
suddivisi in quattro
sezioni: Venezia 64, i cui
film gareggiano per il
Leone d'oro, Fuori
Concorso, Orizzonti, e
Corto Cortissimo. La
Giuria è presieduta da
Z h a n g Yi m o u .
La Regione del Veneto
nell’ambito della
collaborazione con la
Fondazione La Biennale
di Venezia è presente alla
Mostra, nello spazio
Industry Lounge al primo
piano del Palazzo del
Casinò, con un ricco
programma di iniziative
dirette a promuovere il
Veneto come Ideal
Set.
Durante i giorni della
M o s t r a
a i
professionisti del
cinema (accreditati) verrà
offerta l’occasione di
conoscere il Veneto, la sua
varietà di ambienti e
paesaggi, quali set ideali
per la realizzazione di
opere cinematografiche.
La Regione inoltre, grazie
alla collaborazione con
Vi c e n z a F i l m
C o m m i s s i o n e
l’Associazione Veneto
CinemaPro, ha avviato un
programma di iniziative
che coinvolgeranno
direttamente il territorio:
il Delta del Po, le ville di
Andrea Palladio, le
colline e i castelli della
provincia di Treviso,
esempi di straordinaria
suggestione e armonia.
Nei luoghi che hanno
ispirato grandi maestri del
cinema come Pietro
Germi, Michelangelo
Antonioni e Luchino
Vi s c o n t i , s o n o s t a t i
previsti dei location tour
finalizzati a promuovere
l’immagine del Veneto e le
sue infinite potenzialità.
Tra le novità della 64.a
edizione della Mostra
anche "Digital Expo", un
appuntamento con le
tecnologie digitali nel
cinema, nell'audio e nella
fotografia. L'evento si
svolgerà negli stessi
giorni della mostra ed è
promosso dal Parco
Scentifico Tecnologico
Vega e dal Metadistretto
Digital Mediale della
Regione del Veneto.
In programma vi sono
proiezione in anteprima
assoluta in alta
definizione (HD) dei film
della Mostra e visioni di
f i l m a t i i n 3 D
stereoscopico.
Se desarrolla del 29 agosto al 8 setiembre en el Lido di Venezia la 64 edición de la Muestra
Internacional de Arte y Cinematografía de Venecia.
El programa de esta edición prevé la proyección de 57 nuevos largometrajes, el 90% en estreno
mundial, y dividisos en 4 secciones: Venecia 64 (películas que compiten por el Leon de Oro),
Fuera Concurso, Hori
zontes y Cortos Cortísimos. El Jurado es presidido por Zhang Yimou.
La Región del Veneto en colaboración con la Fundación La Biennale di Venecia está presente
en la Muestra con el espacio Industry Lounge en el primer piso del Palazzo del Casinò, con un
rico programa di iniciativas dirigidas a promover el Veneto como Ideal Set.
De Bona (Regione Veneto) “Conoscenza della lingua
italiana, essenziale per l’integrazione sociale”
VENEZIA - “Concordo con la mia
collega alla politiche sanitaria,
Francesca Martini, che ha posto
l’accento sulla necessità che gli
infermieri stranieri in servizio nelle
nostre strutture sanitarie sappiano
bene la lingua italiana. Per chi, come
gli infermieri, hanno mansioni
particolarmente delicate sul piano
sociale, dovrebbe essere prevista la
verifica preliminare del grado di
conoscenza della lingua”. E’
l’assessore regionale del Veneto ai
flussi migratori Oscar De Bona a
tornare sul tema, sollevato da alcune
dichiarazioni dell’assessore Martini
sugli infermieri stranieri, relativo alla
conoscenza della lingua da parte
degli immigrati.
“Se per determinate categorie
professionali questa si configura
come una necessità – aggiunge –
anche per tutti gli altri stranieri,
regolarmente presenti in Italia,
rappresenta in ogni caso un fattore
non secondario per una vera
integrazione sociale e va quindi
promossa”.
De Bona ricorda che il Veneto è la
seconda regione italiana per numero
di presenze straniere, ormai vicine a
400 mila. “Per questo – fa rilevare De
Bona - siamo stati dal ministero come
regione pilota per la sperimentazione
di un programma di corsi di lingua,
cultura ed educazione civica italiana,
rivolti ad immigrati extracomunitari
regolarmente residenti nel territorio
del Veneto, allo scopo di facilitare i
percorsi di integrazione e l’effettivo
inserimento sociale e lavorativo
dell’immigrato. “Anche l’esperienza
che abbiamo avviato nella gestione
dei percorsi di mobilità per lavoratori
stranieri – conclude l’assessore - ha
fatto scuola nel nostro paese. Sono
stati sviluppati progetti sperimentali
di preselezione e formazione – anche
linguistica - dei lavoratori stranieri
nei Paesi di origine, sulla base della
domanda proveniente dalle imprese
venete, sfruttando gli ampi spazi di
manovra previsti dalla legge BossiFini. In conclusione, la conoscenza
della lingua è un passaggio
essenziale per prevenire l’insorgere
di situazioni di disagio sociale sia per
l’immigrato stesso che per la
comunità di accoglienza”. (Inform)
El Ministro para la inmigración y la
emigración del Veneto, Arq. Oscar
De Bona concuerda con las
declaraciones de su colega de
Política Sanitaria Francisca Martín
sobre la necesidad que los
enfermeros extranjeros que trabajan
en las estructuras sanitarias del
Veneto sepan hablar correctamente el
idioma italiano. De esta forma se
reabre el debate sobre la integración
de los inmigrantes extranjeros en
Italia. Según el arq. De Bona el
conocimiento de la lengua italiana es
una necesidad para este sector de
trabajadores.
De Bona recuerda que el Veneto es la
segunda región italiana por el
número de presencia d extranjeros.
Meeting del Coordinamento dei Giovani Veneti nel Mondo
(Sintesi del Periodico virtuale Veneti nel Mondo di Luglio 2007)
L'esperienza e la storia
dell'emigrazione, ancora vive e
v i t a l i n e l m o n d o
dell'associazionismo, possono
trasmettere ai giovani valori come
la solidarietà, lo spirito di
iniziativa, la “grinta” per affrontare
le difficoltà della vita. Dal canto
loro i giovani con il loro
entusiasmo e l'innovatività delle
idee rappresentano l'unica
speranza per l'associazionismo di
continuare a esistere, tenendosi al
passo con i tempi. Sono alcune
delle riflessioni di fondo emerse
durante due giornate di dibattito a
Belluno (30 giugno/1 luglio), in
occasione dell'incontro ufficiale
dei rappresentanti giovanili del
mondo dell'emigrazione veneta,
presente l'assessore regionale ai
flussi migratori Oscar De Bona,
insieme a numerosi amministratori
locali ed esponenti delle famiglie e
dei circoli presenti sul territorio, tra
cui l'Associazione Bellunesi nel
mondo che si è fatta carico della
parte organizzativa. Ha portato il
saluto dell'associazione il
presidente Giaocchino Bratti
A Belluno si sono incontrati i
giovani delegati dei Comitati delle
associazioni venete all'estero (tra
cui Luisa Fusaro peril CAVA e
Claudia Stella dei Vicentini nel
Mondo). Al tavolo della presidenza
hanno coordinato i lavori Patrizia
Burigo, Federica De Rossi e
Andrea Boschiero
.
L'assessore De Bona ha ricordato la
“genesi” di questa iniziativa.
L'anno scorso in settembre a
Rovigo c'è stata la “prova
generale” da cui è nata la proposta
di un incontro annuale, poi
ufficialmente accolta dalla
Consulta per l'emigrazione
riunitasi a Mendoza in Argentina a
PAG 12 / VENETO
novembre. In meno di un anno i
giovani hanno lavorato molto - ha
detto De Bona
per rendere
operativo un coordinamento
intercontinentale di tutti gli oriundi
veneti per assicurare la loro
partecipazione alle progettualità da
realizzare d'intesa con i giovani
delle associazioni storiche presenti
sul territorio regionale, che da
decenni operano a fianco degli
emigrati. E alcune delle proposte
finora avanzate sono già state
finanziate dalla Regione e
cominciano a prendere corpo.
L'assessore ha ricordato che la
prossima riunione della Consulta
veneta dell'emigrazione si terrà
quest'anno a novembre ad Asolo,
nel trevigiano, dopo che per due
anni si è tenuta all'estero (Brasile e
Argentina). L'assise sarà preceduta
dallo svolgimento di un corso di
formazione per dirigenti del
mondo dell'associazionismo,
concretizzando così un altro dei
progetti di cui si sentiva l'esigenza.
Grazie all'utilizzo delle nuove
tecnologie si sta lavorando anche a
progetti di formazione a distanza.
L'assessore De Bona ha, infine,
ricordato che è stata depositata in
Consiglio regionale un proposta di
legge per istituire una giornata di
festa per ricordare i milioni di
emigranti veneti che a partire dalla
fine dell'Ottocento hanno dovuto
trovare in altri paesi le opportunità
che la regione d'origine non era in
grado di garantire. La proposta
prevede che sia la Regione a fare da
capofila nella promozione di
questa manifestazione annuale per
la cui riuscita sono chiamati a
collaborare Comuni, Province, enti
pubblici, scuole, Università,
associazioni dei Veneti nel mondo.
Se desarrolló en Belluno el encuentro
del Coordinamento Giovanni Veneti
nel Mondo, con la presencia de
jóvenes representantes de todas la
Federaciones venetas del mundo.
Entre los participantes 'nuestras' Luisa
Fusaro (en representación del CAVA)
y Claudia Stella (vicentini nel
Mondo). La experiencia y la historia
de la emigración pueden trasmitir a los
jóvenes valores como la solidaridad,
el espíritu de iniciativa, la 'fuerza' para
afrontar nuevos desafíos. Este es el
mensaje que emergió de dicho
encuentro.
Durante el mismo el Assessore De
Bona confirmó la realización de la
próxima Consulta dei Veneti nel
Mondo en Asolo a principios del mes
de noviembre, ocasión en la que
también tendrá lugar un Curso de
formación para dirigentes del mundo
del asociacionismo. Gracias a las
nuevas tecnologías se está estudiando
la posibilidad de implementar cursos
de formación a distancia para los
jóvenes venetos en el mundo.
L’Occhio Veneto
un' occhiata sulla Regione
SAN CAYETANO
San Gaetano di Thiene: il veneto più famoso e il santo più venerato dagli argentini.
Il nostro venerato santo,
nacque a Vicenza dalla
nobile famiglia dei Thiene
nel 1480, e fu battezzato con
il nome di Gaetano, in
ricordo di un suo celebre zio,
il quale si chiamava così
perché era nato a Gaeta.
Studiò prima diritto a
Padova, poi, da chierico, fu
chiamato a Roma da Papa
Giulio II che lo volle al suo
servizio come segretario
particolare prima e
pronotario apostolico poi. A
contatto con la Curia
Romana concepì propositi di
riforma del costume e, con
Pietro Carafa (poi Papa Paolo
IV), introdusse in Roma la
Compagnia del Divino
Amore.
Nel settembre 1516 a 36
anni, accettò di essere
ordinato sacerdote, ma solo a
Natale di quell'anno, volle
celebrare la prima Messa
nella Basilica di S. Maria
Maggiore. Durante la
celebrazione della
Messa, gli
apparve la
Madonna che gli
depose tra le
braccia il
Bambino Gesù;
per questo egli è
raffigurato
nell'arte e nelle
i m m a g i n i
devozionali con
Gesù Bambino tra le braccia.
Ritornato nel Veneto, nel
1520 fondò l'Ospedale degli
I n c u r a b i l i a Ve n e z i a .
Instancabile nel suo ardore di
apostolato e di aiuto verso gli
altri, ritornò a Roma e nel
1523 insieme ad altri tre
compagni: Bonifacio Colli,
Paolo Consiglieri,
Giampiero Carafa (vescovo
di Chieti, diventerà poi papa
con il nome di Paolo IV),
chiese ed ottenne dal papa
C l e m e n t e V I I ,
l'autorizzazione a fondare la
“Congregazione dei Chierici
Regolari” detti poi Teatini,
dall'antico nome di Chieti
(Teate),con il compito
specifico della vita in
comune e al servizio di Dio
verso gli altri fratelli.
Nel 1533 per volere del papa,
si trasferì a Napoli e si stabilì
fino alla morte; fondò ospizi
per anziani, potenziò
l'Ospedale degli Incurabili,
fondò i Monti di Pietà, da cui
nel 1539 sorse il Banco di
Napoli, il più grande Istituto
bancario del Mezzogiorno;
Nei tempi dell'Inquisizione,
quando le autorità civili
vollero instaurare nel
Viceregno di Napoli, il
tribunale dell'Inquisizione, il
popolo napoletano (unico a
farlo nella storia triste
dell'Inquisizione in Europa)
si ribellò; la repressione fu
violenta e ben 250 napoletani
vennero uccisi, per difendere
un principio di libertà.
Gaetano in quel triste
momento, fece di tutto per
evitare il massacro e quando
si accorse che la sua voce non
era ascoltata, offrì a Dio la
sua vita in cambio della pace;
morì a Napoli il 7 agosto
1547 a 66 anni, consumato
dagli stenti e preoccupazioni
e due mesi dopo la pace
ritornò nella città.
Il suo è uno dei nomi più usati
da imporre ai figli dei
napoletani e di tutta la
provincia. Egli
venne beatificato il
23 novembre 1624
da papa Urbano VIII
e canonizzato il 12
aprile 1671 da papa
Clemente X.
A Padova, sulla via
Altinate, quasi a
mezzo cammino tra
la storica Porta e la
chiesa di S.Sofia, sorgeva un
tempo la chiesa dei santi
apostoli Simone e Giuda.
Nel 1574 i Teatini", già in
città dal 1530, vennero in
possesso di tale chiesa;
l'abbatterono e, su disegno
d e l l ' a r c h . Vi n c e n z o
Scamozzi, costruirono il
bellissimo tempio attuale,
inaugurato nel 1586 e
consacrato dal vescovo di
Urbino, mons. Antonio
Zanozzi, il 23 ottobre 1588.
Nel Settecento, patrocinato
dal teatino Raffaele
Savonarola, ebbe luogo un
grandioso intervento
barocco, Il nuovo tempio,
prese nome da San Gaetano
Thiene e si arricchì di opere
d'arte sicuramente
provenienti dalla vecchia
chiesa abbattuta, come la
splendida "Madonna e
Bimbo", in pietra di Nanto,
opera di uno scultore
ampiamente rappresentato
nella basilica del Santo:
Andrea Briosco
PAG 13/ ICULTURA
La celebrazione dei vicentini e dei veneti di Buenos Aires
Nonostante il freddo della
mattina della domenica 5 agosto,
la gente accompagnò la proposta
del Circolo Vicentino di
ricordare il nostro santo patrono
e così, padre Sante Zanetti
oriundo di Rosà, celebrò la
messa nel suo onore con il
duomo di San Justo pieno.
Questo duomo è il punto di
riferimento per onorare santi di
altre comunità italiane, ma
questa volta, lui è rimasto
veramente commosso per la
quantità di fedeli presenti.
Durante la messa padre Sante ha
raccontato la vita e l'opera di San
Gaetano ed anche si sono
ricordati amici vicentini che ci
hanno lasciato fisicamente, il
sig. Sgarbossa, Deledda Verardo,
Festa de san Gaetano Thiene
Da paesi foresti e ben lontani,
su le ale de un vento vagabondo,
vien l'eco de na festa de italiani
pa' un Santo venerà da tuto el
mondo.
San Gaetano Thiene, che
umilmente,
con grande fede nel la providensa
el ga donà solievo a tanta gente,
dedicando ai malà la so esistenza.
Sebèn che ne separa el grande mare
el pensier nostro ze coi emigranti
e anca El Graspo vol partecipare
par fare festa insieme a tuti quanti.
Diverse ze le strade de i destini
E la lontananza pesa in fondo al
core,
ma soto un celo che no ga confini
ze el stesso sole che ne dà calore.
Leda Ceresara Rossi
Circolo Dialetale El Graspo
Ermilda Costa, la Sig.ra
Marchiori ed il presidente
onorario dei Veneziani e
Centro Culturale San Marco,
Alberto Signoretto. La
messa è stata un po' in
italiano ma anche un po' in
lingua veneta.
Con molta emozione,
abbiamo ascoltato i
canti del coro della Stella
Alpina con il maestro
Bruno Gheno.
Il Graspo di Thiene ed il
suo presidente Bepi
Zuccollo hanno inviato
messaggi di salutazione e
poesie di Leda Ceresara
Rossi, che si sono letti
durante la messa.
Insomma, un bel momento tra
amici e paesani, per ricordare un
santo vicino a noi e tanto
venerato in Argentina.
Feditalia, Bruna Chies madrina
del Coro Stella Alpina, Carlo
Vayr dei Piemontesi del Mondo e
membro del coro Alpi Cozie di
Susa e Giovanni Marchiori,
presidente della Famiglia
Veneciana.
I Giovani hanno registrato
l'evento ed hanno preso
fotografie che sono disponibili
nel nostro sito web:
w w w . v i c e n t i n i bsas.unlugar.com
D o p o
l a
cerimonia, si è
offerto un lunch ai
presenti. Tra gli
invitati speciali ci
h a n n o
accompagnato
membri del
CAVA, Fediba,
Il fenomeno di San Gaetano in Argentina,
pubblicato dal quotidiano Clarin
Nonostante il freddo invernale con
circa due gradi di temperatura, una
moltitudine di fedeli ha fatto una
coda di 3 km per rinnovare la loro
devozione per San Gaetano di
Thiene, patrono del Pane e del
Lavoro.
Le porte della chiesa nel quartiere
di Liniers, si sono aperte a
mezzanotte e durante tutto il giorno
la gente sfilò davanti al santo, per
ringraziare o pregare al santo
benefattore dei poveri e protettore
dei malati.
La cifra stimata di visitanti arriva
ad un milione che da quasi un mese
si spostarono con tende ai dintorni
del santuario.
L'attesa è stata lunga, tra 11 e 15
ore di coda per poter toccare
l'immagine di San Gaetano. Ogni
due ore si sono celebrate messe e
la più importante è stata a
mezzogiorno con la presenza dell'
arcivescovo di Buenos Aires,
Jorge Bergoglio.
Il Governo della città ha disposto
un'operativo speciale di sicurezza
ed assistenza data la gran quantità
di gente. Inoltre, hanno collaborato
1500 volontari laici, 200 sacerdoti e
800 scouts.
In memoria della sua morte il 7
agosto 1547,ai 77 anni, i fedeli ogni
anno sfidano il freddo e dimostrano
la devozione in tutte le 40 chiese
dedicate al santo.
Gaetano di Thiene, che appartenne
ad una famiglia di nobili, dedicò la
sua vita ai poveri ed è adesso il
santo più popolare e venerato
dell'Argentina.
L'attesa per ingessare al tempio
L’Occhio Veneto
un' occhiata sulla cultura
UN NUOVO ANNIVERSARIO DELLA BELLUNESE
DI BUENOS AIRES
En el marco de actividades previstas
para este año el Circolo Vicentino di
Buenos Aires y la Asociación
Veronese L'Arena organizarán la sagra
del vino denominada “ITALVIN
2007” el próximo domingo 7de
octubre de 2007.
Giornata di gioia presso la sede dell´
Associazione Bellunese di Buenos Aires, il
passato 5 agosto con motivo del Pranzo
conviviale in occasione del suo 57º Anniversario.
Più di duecento soci ed invitati riempirono il
"Salone Veneto" del primo piano per cantare,
ballare e godere della squisita tavola fino alle
diciannove .
La commissione direttiva
L'Associazione Bellunese di Buenos Aires é la
prima istituzione di bellunesi nata in tutto il
mondo e l'unica di questa provincia con sede
propria, (chiamata affettuosamente per questo "
la nonna" ). Dall'inizio è stata il secondo focolare
degli emigranti della bella provincia dolomitica
Gli oriundi e discendenti che volessero
contattare l'Associazione, possono recarsi in
via Lascano 4237 ( CP1417) Buenos Aires,
o scrivere all'e-mail:
[email protected]
Zampese, Dal Pont, Lunardelli e Roni,
soci fondatori
Escritoras veneto-argentinas en la
Feria del Libro de Santa Fe
En el marco de la Feria del Libro de Santa Fe, en el Predio Ferial dicha ciudad, el sábado 15
de septiembre se presentará el libro 'Homenaje a la mujer italiana- Voces escritas 1'.
La publicación de unas 60 páginas continúa el proyecto original de la Comisión Pari
Opportunità del COMITES Rosario, a cargo de la Sra. Susana Estela Colombo. Este nuevo
libro contiene la voz escrita de las mujeres distinguidas en marzo de este año en el acto de
Omaggio alle donne italiane, realizado en Santa Fe.
En él se encuentran 31 escritos, entre refranes, historias, racconto, relatos y poesías
vinculados a la inmigración. A continuación publicamos algunos fragmentos de las autoras
de origen veneto participantes:
Rosalia Marchetti, (del Círculo Veneto de Santa Fe) nacida en Cittadella, en Memorias de
mi infancia nos trae los recuerdos de su niñez en Italia, envuelta en alegrías, tristezas y
nostalgias: "Recuerdo mi primer y único juguete: [...]mis hermanas [...] se encerraron en un
cuartito toda la tarde y me prepararon una muñeca de trapo [...]"
Y, nos acerca a lo terrible del dolor: "El día del entierro de mi papá, cuando estábamos por
llegar a casa de regreso, empezaron a tocar las campanas [...] La paz se había declarado[...]"
Gabriela Pesce (Círculo Veneto de Sta Fe) comparte con nosotros un muy sentido y
merecido Homenaje a mi padre "Hace muchos años, allá por 1960, llegó del otro continente
una persona maravillosa: mi padre [...]
Me enseñó sus costumbres, sus canciones, me contó historias de la guerra y de amor,
historias de vida. [...]
Teresa Guzzonato (Miembro de la Comisión Pari Opportunità) con Carré (Vicenza), abril
2001 nos aproxima al paisaje 'encantado' de Carré y a la mágica conexión con la tierra de su
padre: "Asomada por la ventana, veo trabajar a la gente en la colina. [...]
Me deleito con las flores... habitando los prados, [...] así las recordaba mi padre [...]"
Susana E. Colombo (Compiladora de la publicación), en su Prólogo, nos deja una Carta de
un inmigrante a su madre, con las palabras de la poesía: Madre,/ quiero decirte que tus ojos
no olvido... [...] Aquí, ni siquiera así te tengo/ y quizá y sin embargo más que antes/ estás
conmigo:/ En este olivo, /en mi memoria, /en el alba de cada mañana, /en tus ojos... / ¡Que
son los míos!...”
Quattro scrittrici di origine veneto parteciperanno alla Fiera del Libro di Santa Fe.
Sabato 15 settembre verrà presentato il libro 'Homenaje a la mujer italiana- Voces
escritas 1' a cura della Commissione Pari Opportunità del Com.It.Es. Rosario. Il libro
contiene 31 storie, racconti e poesie dedicate alle donne italiane emigrate in Argentina.
Tra le autrici Rosalia Marchetti, Gabriela Pesce, Teresa Guzzonato e Susana Colombo
compilatrice del libro.
PAG 14 / Le nostre attività
ITALVIN 2007
El evento, que se llevará a
cabo en el Colegio de las
Hermanas de la Misericordia
de Verona, Camarones 3154,
Capital, a las 13.00 hs,
consistirá en un concurso en
el cual podrán participar
todas aquellas personas que
elaboran vino, grapa, limoncello
y otros licores en forma artesanal.
Los esperamos para pasar un
momento agradable donde habrá
sorpresas, música y
degustaciones.
El costo de la entrada será de $5 e
incluye participación en los sorteos.
Habrá puntos de venta de comidas y de
postres artesanales, a cargo de ambas
asociaciones.
Para quienes estén interesados en
concursar, les adjuntamos el
reglamento e informes.
Reglamento
1-Podrán participar todas aquellas
personas que elaboran vino-grapalimoncello u otro licor en forma
artesanal.
2-Se deberá completar la ficha de
inscripción correspondiente.
3-Cada participante deberá presentar 3
(tres) botellas de vino / 2 (dos) de grapa,
limoncello o licor, según la categoría en
que desee participar, para su evaluación.
4- Las botellas no deben tener nombre ni
ningún elemento identificatorio.
5- Cierre de inscripción: viernes 5 de
octubre de 2007.
6- Entrega de fichas: por mail a :
[email protected] , por fax: 011-45441281 o personalmente al
entregar las botellas.
7- Entrega de botellas hasta
viernes 5 de octubre de 2007: en
PANAMÁ 2076 MARTÍNEZ
(4836-1688) ó JUAN A.
GARCÍA 4355 dto. 3
CAPITAL (4693-1306)
8- Podrán presentarse vinos
elaborados en 2007 o en años
anteriores
9- Se instaurarán 5 categorías en las
cuales se podrá participar: vino
tinto, vino blanco, grapa,
limoncello y licores.
10- Se entregarán premios del jurado al
primero, segundo y tercer puesto, así
como también premios para las mismas
categorías pero por elección del público
presente.
Para mayor información
comunicarse a los teléfonos 48361688 ó 4639-1306
Anche quest'anno si realizzerà una nuova
edizione della sagra del vino 'ITALVIN',
organizzata dal Circolo Vicentini e
l'Associazione Veronese L'Arena. La
sagra si trerrà domenica 7 ottobre nella
sede del Colegio de las Hermanas de la
Misericordia de Verona, con i già celebri
concorsi che premiano il miglior vino,
grappa e limoncello artigianale.
I Veneti presenti alla FITECMA
Il GITEC, associazione
d'imprenditori veneti, ha partecipato
alla FITECMA (Fiera internazionale
del Legno & Tecnologia), che si è
tenuta dal 3 al 7 luglio nel Centro
fieristico La Rural di Palermo.
Tra gli espositori c'era la ditta
'Herrajes Arena' proprietà di Ilario
Tregnaghi socio del Gitec. Presente
anche la ditta Allmatic di Belluno, i
cui padroni i signori Roberto e
Massimiliano Rainieri sono membri
dell'associazione Veneti nel Mondo
Onlus partner del Gitec in alcuni
progetti di interscambio
La FITECMA è stata organizzata
dall'ASORA (associazione
dell'industria del legno) con il
sostegno della Presidenza della
Nazione Argentina, del Governo
della Città di Buenos Aires, e della
Federazione argentina dell'Industria
del Legno.
E. Roni, M. Rainieri, K. Orlandi, I. Tregnaghi e R.
Raineiri - Stand di Herrajes Arena/Allmatic
El Gitec participó en la FITECMA (Feria
Internacional de la Madera &
Tecnología), que tuvo lugar del 3 al 7 d
ejulio en La Rural de Parlermo. Entre los
expositores la empresa 'Herrajes Arena'
propiedad de Hilario Tregnaghi socio del
Gitec- y la empresa bellunesa Allmatic de
los señores Roberto y Maximiliano
Rainieri miembros de la asociación
Veneti nel Mondo Onlus partner del
Gitec en diversos proyectos de
intercambio
L’ Occhio Veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
Asociacion Veronese L´Arena
Concierto Barbero de Sevilla
A pesar del frío y la lluvia, el Salón
de Actos del Colegio Carlos Steeb
de las Hermanas de la Misericordia
de Verona, Camarones 3154 de esta
Capital, se vio nuevamente
colmado por los entusiastas y
cálidos asistentes al segundo
concierto del año 2007.
Así como se había hecho en Abril
con la opera LA TRAVIATA, El
departamento de cultura de la
Asociación Veronese L'Arena
convoco el pasado domingo 22 de
julio a un nuevo encuentro de alto
nivel operístico.,dicho encuentro
fue declarado por la Legislatura de
la Ciudad Autónoma de Buenos
Aires "de Interés Cultural para la
Ciudad" , en su ciclo Teatro Colon
para todos, el instituto Superior de
Arte del Teatro Colon presento la
opera "EL BARBERO DE Sevilla”
de Gioachino Rossini opera en dos
actos de carácter alegre, gracioso y
humorístico que hizo emocionar y
aplaudir vivamente a los mas de
450 personas que presenciaron este
evento.
.
Se encontraban presentes en este
acto, representantes de las
Asociaciones e Instituciones de la
Comunidad Italiana, los
Patrocinadores de este Evento,
Herrajes Arena, Vademarco S.A.,
Cayter Cielorrasos S.R.L., Insuma
Sur S.A., Ferrosider, Trademet,
J . C . R e f r e i g e r a c i ó n s . r. l . ,
Metalurgica R.L., Aceros Borroni
S.A., C.A.V.A., Sr. Carlos
Cuanotti, Torneria Automática
Digitalizada, pues gracias a ellos se
pudieron realizar estos Conciertos.
La dirección de la
Opera estuvo a cargo
del prestigioso
Maestro Salvatore
Caputo, en el piano el
Maesto Marcelo Ayub,
Rosina estuvo a cargo
de la soprano Laura
Polverini, Figaro
interpretado
magistralmente por el
Baritono Christian
PAG 15 / Le nostre attività
Maldonado, Conte Almaviva por
Ivan Maier, Don Bartolo por
Fernando Rado y Don Basilio por
Juan Barrile
El éxito de estos eventos nos anima
a seguir en este camino, y
programar para el próximo año
2008 la presentación entre otras
cosas de 2 operas mas; en el mes de
Abril la representación en
Concierto de la Opera
RIGOLETTO de Giuseppe Verdi y
en el mes de Julio Le NOZZE di
FIGARO de Mozart.
L'Associazione Veronese L'Arena
di Buenos Aires, continuando con
il ciclo di Opera iniziato con La
Traviata, ha organizzato una
nuova presentazione domenica 22
luglio. Fu questa l'opportunità di
'Il Barbiere di Siviglia' di
Gioacchino Rossini, interpretato
da: Laura Polverini (Rosina),
Christian Maldonado (Figaro),
Ivan Maier (Conte Almaviva),
Fernando Rado (Don Bartolo) e
Juan Barrile (don Basilio), con la
direzione del Maestro Salvatore
Caputo.
Il successo di queste presentazioni
ha incoraggiato l'Ass. Veronese a
programmare per il 2008 altre due
'Rigoletto' di Giuseppe Verdi (nel
mese di aprile) e 'Le nozze di
Figaro' di Mozart (nel mese di
luglio).
L'Associazione Veronose L'Arena
di Buenos Aires ringrazia le
associazioni e le imprese della
comunità che hanno contribuito
alla realizzazione di questo ciclo:
Herrajes Arena, Vademarco S.A.,
Cayter Cielorrasos S.R.L., Insuma
Sur S.A., Ferrosider, Trademet,
J . C . R e f re i g e r a c i ó n s . r. l . ,
Metalurgica R.L., Aceros Borroni
S.A., C.A.V.A., Sr. Carlos
Cuanotti, Torneria Automática
Digitalizada.
10º ANNIVERSARIO DEL GITEC
Festeggiato con una cena di gala nuovo anniversario
Sabato 4 agosto il
Gruppo di Imprenditori
Triveneti dell'Ediliza e
Componenti (GiTec) ha
festeggiato con una cena
di gala il suo nuovo
anniversario nella sede
del Circolo Recreativo
“La Trevisana". Fondato
nel 1997 da un gruppo di
imprenditori, che in quel
momento avevano il
comune denominatore
di essere tutti di origine
triveneta, oggi ne fanno
parte uomini di impresa
provenienti da tutta
l'Italia.
Tra i presenti l'On.
Ricardo Merlo, uno dei
soci fondatori,
l'imprenditore
trevigiano Giancarlo
Pontini, e Karim Orlandi
segretaria del Comitato
delle Associazioni
Venete in Argentina
(CAVA).
Luciano Stizzoli ha datto
il benvenuto ai presentI a
nome del GITEC. Poi il
Presidente Sandro
Granzotto dopo aver
ricordato la storia del
Gitec, nato per dare
supporto alle imprese,
per far circolare
l'informazione, per
partecipare insieme a
grandi manifestazioni,
ed aiutare le persone che
vogliono fare impresa,
compresi anche gli
italiani, ha ricordato
alcuni momenti
fondamentali della
storia del gruppo, che ha
personalità giuridica ed
un sito web. Dopo ha
fatto notare con somma
soddisfazione, che tra gli
integranti del Gitec ci
sono persone di spicco
situazione socio
economica dei due
paesi. Ha detto che da
quasi cinque anni
l'Argentina sta
crescendo, ha le materie
prime per molte
imprese, comprese
quelle dei settori più
innovativi come i
biocombustibili. Il paese
ha una grande
Il Presidente Sandro Granzotto, l’On.Ricardo Merlo e integranti del Gitec
come l'On. Ricardo
Merlo, primo italo
argentino eletto deputato
nel Parlamento Italiano.
L'On. Ricardo Merlo ha
salutato i presenti, e si è
rifatto ai momenti
salienti della storia del
gruppo, riferendosi
anche alle relazioni
bilaterali tra l'Italia e
l'Argentina ed alla
opportunità per crescere,
le relazioni bilaterali
sono migliorate,
nonostante continui ad
esserci il problema dei
tango bond.
Una bella festa,
dinamica e gioiosa,
rallegrata dall'orchestra
Italiana di Luigi
Carniglia, presentata da
Héctor Milanesio.
El GITEC cumplió 10 añlos de vida y lo festejó con una Cena de Gala, realizada el sabado 4 de
agosto en la sede del C.R. La Trevisana de Buenos Aires. Fundado en 1997 por un grupo de
empresarios, en aquél entonces todos trivenetos, hoy reúne a 'hombres de empresas'
originarios de toda Italia. Presentes el diputado italo-argentino Ricardo Merlo y Karin
Orlandi secretaria del CAVA.
El Presidente del GITEC, Sandro Granzotto, recordó que la entidad nació para dar apoyo a las
empresas, para hacer circular la información, para promover la participación en grandes
eventos empresariales y ayudar a las personas que desean hacer negocios, e hizo notar con
gran sastifacción- que entre los integrantes del Gitec se encuentran importantes
personalidades como Ricardo Merlo, primer italo-argentino elegido diputado en el
Parlamento Italiano. A su vez Merlo saludó a los presentes, y luego de recordar los momentos
salientes de la historia del grupo, se refirió a la situación económica de Italia y de Argentina y a
las relaciones bilaterales entre ambas naciones -que no obstante el problema aún irresuelto de
‘LA VIDA NO ESPERA.
HAZTE DONANTE DE SANGRE’
Sin donantes de sangre la vida tiene las
manos atadas.
www.federacioncava.com.ar
Toda la Información sobre la comunidad veneta en la web.
L’Occhio Veneto
un' occhiata sulla nostra comunità
LA REGATA STORICA DI VENEZIA
Ritorna ogni anno, nella
prima domenica di
settembre (2 setembre
2007), la Regata Storica, la
più tradizionale delle
manifestazioni veneziane,
che si svolse per la prima
volta il 10 gennaio 1315
durante il Dogado di
Giovanni Soranzo.
La sontuosa manifestazione,
che ai tempi della
Serenissima veniva
organizzata per celebrare le
vittorie militari o per rendere
omaggio ai dignitari
stranieri, si compone oggi di
due momenti diversi: il
corteo storico e le regate.
La Regata Storica di Venezia
è aperta dal coloratissimo
corteo acqueo, formato dalle
Bissone, dal Bucintoro e
dalle barche delle società di
voga veneziane; la
manifestazione rievoca la
venuta a Venezia della
regina di Cipro Caterina
Cornaro, che segnò l'inizio
del dominio della
Serenissima sull'isola del
Mediterraneo. Ma se il
corteo storico ha ormai un
significato prettamente
pittoresco, memoria di una
lontana grandezza
economica e politica di
Venezia sui mari, le regate
rappresentano ancor oggi il
culmine della stagione
agonistica per il mondo della
voga alla veneta: la giornata
in cui vincere significa per i
regatanti entrare nella storia
di questo sport e in qualche
modo in quella di Venezia.
A chi si accingesse per la
prima volta ad assistere alla
Regata Storica di Venezia,
diamo qualche doverosa
informazione sulle regate,
ricordando che un tempo
erano riservate ai cittadini
dei territori della Repubblica
Serenissima mentre ora
partecipano solo regatanti
veneziani.
La prima sfida dopo il corteo
storico è quella dei
giovanissimi su pupparini a
2 remi, imbarcazioni molto
tecniche che mettono alla
prova le qualità delle
promesse maschili del remo.
A seguire parte la regata
delle donne su mascarete
(così chiamate in quanto la
prua ricorda vagamente una
bautta), leggere
imbarcazioni a due remi
usate un tempo dalle
cortigiane.
T e r z a
regata a
partire è
q u e l l a
maschile
s u l l e
pesanti
caorline a 6
r e m i ,
imbarcazio
n i
d a
trasporto
fluviale
o r m a i
cadute in
quasi totale
disuso, che
nei tragitti
lagunari erano spesso dotate
anche di una vela al terzo.
Apice della Regata Storica
di Venezia è la sfida dei
campioni del remo su
gondolini a 2 remi,
imbarcazioni leggere in
forma di gondola molto
snella. A differenza delle
regate sulla più nota barca
lagunare, queste gare
esaltano le qualità tecniche
dei regatanti più che la loro
potenza. Questa è la sfida
più attesa dal popolo del
remo, quella che accende il
tifo dei veneziani e che ha
consolidato nel tempo il
mito sportivo della Regata
Storica con i suoi maggiori
protagonisti: Strigheta,
Ciaci, Crea, i fratelli
Vignotto, Super D´Este...
Vincere in Canalasso, come
chiamano il Canal Grande
gli abitanti di questa città, è
ancor oggi il desiderio più
ambito di ogni regatante,
oltre a essere il sogno
proibito dei tanti veneziani
che tuttora vogano alla
veneta.
Come vuole la tradizione
delle regate veneziane, i
primi classificati vengono
premiati con la bandiera
rossa e poi di seguito le altre
3 coppie con le bandiere
bianca, verde e blu, trofei
che nella Regata Storica di
Venezia sostituiscono le
medaglie.
A fianco dei trofei simbolici,
la tradizione assegnava fino
a pochi anni or sono anche
premi in natura, il più
famoso tra i quali era un
porcellino vivo,
che veniva fatto
sfilare su una
gondola apposita
nel corteo storico.
Il suo passaggio
tra la fitta siepe di
barche degli
spettatori
costituiva un
termometro
dell´umore dei
veneziani verso il
governo della
città, e quando
questo non era dei
più soddisfatti, il
maiale veniva
acclamato con fischi e urla di
"ecco il sindaco, viva il
sindaco". Da pochi anni il
suino è stato abolito,
ufficialmente in seguito a
proteste animaliste.
L´ultima annotazione
tecnica sulla Regata Storica
di Venezia riguarda il
percorso delle regate che si
snoda da Riva degli
Schiavoni, dov´è
posizionata la partenza, alla
Punta della Salute dove,
terminata la cavata (lo scatto
di partenza), il pubblico
attende con ansia di vedere
quale barca entri per prima
in Canal Grande, visto che
spesso è quella che poi si
aggiudicherà la regata. Le
barche quindi (escludendo la
regata sui pupparini che
termina all´altezza di Ca´
Foscari) risalgono il
Canalasso fino all´altezza
della Stazione per girare il
paletto e tornare indietro
puntando l´arrivo posto
davanti alla Machina (il
palco galleggiante con le
autorità costruito per
l´occasione in volta del
Canal Grande all´altezza di
Ca´ Foscari). Davanti alla
Machina, una volta tacitate
le quasi immancabili
reciproche accuse di
scorrettezza tra gli
equipaggi, si svolge la
premiazione con la
consegna dei premi.
Como todos los años, el primer domingo de septiembre (2-9-2007) la Regata Storica, la más tradicional
manifestación veneciana, vuelve a celebrarse en la ciudad lagunar.
La Regata que se desarrollo por primera vez el 10 d enero de 1315 durante el gobierno del Doge Giovanni
Soranzo, hoy se compone de dos momentos diversos: el 'corteo' histórico y las regatas.
El 'corteo' reedita la llegada a Venecia de la reina de Chipre Caterina Cornaro, que había donado su reino a
la Republica veneciana.
Las regatas son varias. El primer desafío es el de los jóvenes sobre los 'pupparini' a dos remos. Luego
inicia la regata de las mujeres en las 'mascarete' (así llamada porque la proa recuerda vagamente una
máscara). La tercera es para los hombres que compiten en las pesadas 'caorline' a 6 remos, embarcaciones
de transporte fluvial.
El apogeo de las Regatas es la competencia de los campeones del rtemo en 'gondoline' a 2 remos,
embarcaciones ligeras a forma con forma de góndola. Esta es la competencia mas esperada.
Como quiere la tradición a los ganadores de las regatas se los premia con la bandera roja y a los tres
siguientes con las banderas blancas, verdes y azules, trofeos que en la Regata de Venecia sustituyen las
medallas.

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